<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-3088882630121067500</id><updated>2012-01-05T19:47:53.279Z</updated><category term='Sequestro Mastrogiacomo'/><category term='corteo moratti'/><category term='amiche davvero'/><title type='text'>s'accabadora</title><subtitle type='html'>Cos'è un'accabadora? 
Nella tradizione sarda accelerava la morte dei malati terminali. Strangolava, soffocava o sfondava il cranio con un attrezzo di legno. A volte rompeva le vertebre del collo.  L'angelo della morte, la chiamavano alcuni. Perché stringeva la testa del malato tra le cosce. Tra carezze e litanie. Oggi sarebbe un medico che stacca il tubo al paziente. Giocando di metafora, il proposito è lo stesso. Staccare il tubo a ciò che non va. Con un colpo secco, in questo immobile paese.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://accabadora.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accabadora.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>acca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00943731729089878765</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SSxLfVWXizI/AAAAAAAAAIc/O2_IHDCvgqo/S220/accabbadora.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>77</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3088882630121067500.post-206651982910758527</id><published>2011-10-06T22:22:00.005+01:00</published><updated>2011-10-06T22:43:28.200+01:00</updated><title type='text'>CHE COLPA NE ABBIAMO NOI?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-jNWSVwywj34/To4g8OMRSTI/AAAAAAAAAME/OIJ053W3RP8/s1600/Hands-up.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 373px; height: 322px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-jNWSVwywj34/To4g8OMRSTI/AAAAAAAAAME/OIJ053W3RP8/s400/Hands-up.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5660498000625092914" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;I tempi senza miti di cui non abbiamo colpa.&lt;br /&gt;Sotto la storia, in attesa che qualche primate &lt;br /&gt;chiuda il cancello – una buona volta - &lt;br /&gt;dietro la gora in cui siamo annegati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Braccati da una memoria che sfolla, &lt;br /&gt;e ripropone la stessa consueta notte&lt;br /&gt;Che non trascorre più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che male abbiamo fatto &lt;br /&gt;per essere schiacciati nell'angolo&lt;br /&gt;di un nulla masticato &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;così simile a se stesso, &lt;br /&gt;nella propria afasia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli stessi volti, &lt;br /&gt;le stesse parole &lt;br /&gt;si siedono uguali, &lt;br /&gt;e non nutrono oltre&lt;br /&gt;il narcisismo di chi le pronuncia&lt;br /&gt;dietro a vetri catodici ormai rotti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stanche oleografie &lt;br /&gt;per teste tutte uguali, &lt;br /&gt;azzoppate dall'oggi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre gli anni trascorrono&lt;br /&gt;sopra ipotesi di felicità&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che male abbiamo fatto &lt;br /&gt;se non siamo leoni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;se ci si spezzano le unghie &lt;br /&gt;contro i limiti&lt;br /&gt;le trappole emotive&lt;br /&gt;i vortici che riportano al punto di partenza&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ché basterebbe – in fondo – ciascuno &lt;br /&gt;con la propria quota di coraggio&lt;br /&gt;dire un “no” in più&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per spaccare &lt;br /&gt;– come scriveva Kafka – &lt;br /&gt;quel mare ghiacciato dentro di noi&lt;br /&gt;Fuori di noi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3088882630121067500-206651982910758527?l=accabadora.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accabadora.blogspot.com/feeds/206651982910758527/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3088882630121067500&amp;postID=206651982910758527' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/206651982910758527'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/206651982910758527'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accabadora.blogspot.com/2011/10/che-colpa-ne-abbiamo-noi.html' title='CHE COLPA NE ABBIAMO NOI?'/><author><name>acca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00943731729089878765</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SSxLfVWXizI/AAAAAAAAAIc/O2_IHDCvgqo/S220/accabbadora.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-jNWSVwywj34/To4g8OMRSTI/AAAAAAAAAME/OIJ053W3RP8/s72-c/Hands-up.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3088882630121067500.post-1958338544524175051</id><published>2011-06-08T13:38:00.002+01:00</published><updated>2011-06-08T13:42:58.660+01:00</updated><title type='text'>Uolter, ma non dovevi andare in Africa?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-vTUV7DunaA8/Te9t3twyb8I/AAAAAAAAALs/7C17kpqoiMg/s1600/Walter-Veltroni.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 213px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-vTUV7DunaA8/Te9t3twyb8I/AAAAAAAAALs/7C17kpqoiMg/s320/Walter-Veltroni.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5615828064298758082" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Si chiama “L'inizio del buio”. Titolo che si apre a un orizzonte d'ottimismo, in effetti. Walter “Uolter” Veltroni ci riprova e presenta, nel salotto di Vespa, la sua ultima fatica letteraria. Di cui, detto con franchezza, non si sentiva granché l'esigenza. “Quando l'Italia perse l'innocenza, a causa della televisione”, è un po' la sintesi del suo pamphlet. Quella in cui Uolter, sfilata la veste di politico e indossata quella da vecchio cronista, presidia i talk show. Gli anni sono quelli di un'Italia ancora ferita dal brigatismo: 11 giugno del 1981. Mentre il tg spara la tragica cronaca del pozzo che si è risucchiato Alfredino Rampi, nella campagna di Vermicino (Frascati), a San Benedetto del Tronto, Roberto Peci, 25 anni, viene acciuffato da un gruppo delle BR e crivellato con 11 colpi di arma da fuoco, in un casolare abbandonato nella campagna romana, dopo 55 giorni di prigionia e un processo sommario. La sua colpa? Essere il fratello di Patrizio Peci, primo pentito delle Brigate. Circostanze drammatiche, certo, cui guardiamo con estremo rispetto nei confronti delle famiglie delle vittime. Il punto, però, qui è un altro. Che ci vuole dire Uolter?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’anno evocato nel libro era l'ultimo da consigliere comunale di Roma, nelle liste del Pci, eletto nel '76, a ventun anni. Dopo un'onorata carriera da figiciotto, come segretario dell'organizzazione giovanile del partito comunista. Insomma, ne deve aver viste, in quegli anni, il giovane Uolter. Eppure ora, sorprendentemente incanutito (e ci viene in mente il vecchio adagio andreottiano sul logorio del potere) rievoca quegli anni in una commistione di stupore, indignazione, sorpresa e buonismo: come un novello Candide, il personaggio voltairiano affetto da eccesso di ingenuità, e protagonista del “migliore dei mondi possibili”. Dopo la ripresa del Pd, alle amministrative, pare di assistere al “ritorno dei morti viventi”, giusto per esercitarsi in una citazione cinematografica, quella in cui Uolter è così provetto. Nel web, poi, è tutto un rilancio di interrogativi: «Ma non doveva andarsene in Africa?». Nella più citabile delle proposte, gli si offre un biglietto di sola andata con un messaggio più che chiaro: «Rottamiamolo».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma... ve lo ricordate Walter? Nel 2009, dopo il fallimento del suo progetto di un Pd disintossicato dalle fronde radicali (esclusa l'Idv) si dimetteva da segretario del partito, chiedendo addirittura scusa: «Occorreva dar vita ad un partito nuovo, mai visto nella storia italiana del dopoguerra. Io non ci sono riuscito ed è per questo che lascio e chiedo scusa».&lt;br /&gt;Poi aggiungeva: «È una scelta dolorosa ma giusta, anche per mettere al riparo il Pd da ulteriori tensioni e logoramenti. Era chiaro già nei giorni scorsi che si dovesse aprire una pagina nuova». La pagina nuova è dichiarata nel 2010, per l'esattezza il 18 novembre (Corriere della Sera). «Sono per un'alleanza allargata programmaticamente a chi ci sta. Non cadiamo nel vizio da Prima Repubblica di discutere prima di alleanze che di cose. Non invoco né l'autosufficienza né l'isolamento. Il punto è la centralità, è se sei tu a indicare la frontiera su cui costruire un'alternativa fondata su un'idea d'Italia, su un messaggio positivo». Ah, ecco. Ma non doveva essere un partito unico?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualche mese prima, settembre 2010, a Gioia rivendicava il suo primato nel Pd, con una certa contrizione nell’essere stato quasi “dimissionato”: «Ultimamente ho girato l’Italia per partecipare alle feste del Pd. E ho misurato un affetto più grande di prima. Rivedere i luoghi della mia campagna elettorale e ripensare a quelle piazze piene, a quella passione, fa male. Ma so di essere arrivato fin dove era possibile arrivare, di aver conquistato il risultato migliore della storia del riformismo italiano e di averlo fatto nel momento più difficile, dopo l'esperienza dell’Unione e delle sue intollerabili divisioni». Appunto. Ma allora perché tornare dopo un congedo così glorioso?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3088882630121067500-1958338544524175051?l=accabadora.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accabadora.blogspot.com/feeds/1958338544524175051/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3088882630121067500&amp;postID=1958338544524175051' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/1958338544524175051'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/1958338544524175051'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accabadora.blogspot.com/2011/06/uolter-ma-non-dovevi-andare-in-africa.html' title='Uolter, ma non dovevi andare in Africa?'/><author><name>acca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00943731729089878765</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SSxLfVWXizI/AAAAAAAAAIc/O2_IHDCvgqo/S220/accabbadora.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-vTUV7DunaA8/Te9t3twyb8I/AAAAAAAAALs/7C17kpqoiMg/s72-c/Walter-Veltroni.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3088882630121067500.post-3077620406404857863</id><published>2010-07-19T20:21:00.005+01:00</published><updated>2010-07-19T20:31:24.956+01:00</updated><title type='text'>SUORLETIZIA DIGITALE!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/TESn97_ECNI/AAAAAAAAALQ/BFgiV-fa2pE/s1600/moratti.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 210px;" src="http://2.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/TESn97_ECNI/AAAAAAAAALQ/BFgiV-fa2pE/s320/moratti.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5495702127814904018" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Siore e siori, ecco a voi Teleletizia. Canale 33. Digitale terrestre.&lt;br /&gt;Paul Steiger tremi: 3 megabyte s’agitano, da poco meno d’un mese, nel primo canale televisivo prodotto, gestito, occupato dal sovrano cittadino dell’ex capitale morale d’Italia, Milano.&lt;br /&gt;Trecento mila euro in meno nel paniere della petrol-sindachessa (a suo carico, il costo dell’intera operazione) e un’autorizzazione alla messa in onda, fresca fresca, dal Ministero dello Sviluppo Economico, dipartimento Comunicazione.&lt;br /&gt;Milano 2015, il nome della creatura. Locuzione anodina su cui convergono due anni di baruffe politiche, tramenii di poltrone, passaggi di nomina che come sarmenti si sono avvitati attorno alla parolina con cui le nostre mandibole di dimenano da un po’: EXPO.&lt;br /&gt;Buona, appunto, solo per esercizi ginnici degli ossi mascellari e arrampicate concettuali sulle pagine dei giornali. Poco importa – poi - che si entri negli assessorati regionali per scoprire con sgomento, a due anni dall’aggiudicazione del merito, che “Non ci abbiamo un progetto, uno”. &lt;br /&gt;Neppure un’incipriata semantica con cui truccare l’acedia. &lt;br /&gt;Comunque, dicevamo, il canale della Moratti.&lt;br /&gt;Fateci un salto.&lt;br /&gt;Dopo tanto almanaccare, qualche salace spin doctor a suo servizio deve aver pensato: “Come minchia facciamo a farle rivincere le elezioni nonostante l’ostruzionismo della Lega, il bagno di sangue nel pdl e quattro rovinosi anni di gestione, attraversati da scandali che avrebbero atterrato un basilisco? (Accontentati tutti i palati: dai derivati alle mazzette infilate nel pacchetto di Marlboro di Milko Pennisi, presidente della commissione Urbanistica a Palazzo Marino: concussione in flagranza di reato – ah! Gli anni Ottanta…).&lt;br /&gt;Ed ecco il bolzone che sfonderà la campagna elettorale: “Ma certo! Il canale digitale!”.&lt;br /&gt;“La Milano delle piccole cose”, è lo slogan programmatico che intende sciogliere la paresi nella quale l’ingessato primo cittadino sembra essersi incartato nell’immaginario collettivo.&lt;br /&gt;Ma qualcosa dev’essere sfuggito alla macchina comunicativa.&lt;br /&gt;La sciura Moratti, apparecchiata in una foggia non dissimile da quella che squadernerebbe a una prima alla Scala (lobi e anulari smeraldati, lunghe unghie rosso laccate più simili ad artigli, in verità), flaneggia nei mercati rionali con la sua Gucci al braccio; domanda, pungola sui disservizi, mentre consegna cinque euri cinque, a un banco, per l’acquisto di due teli da cucina (Mah..).&lt;br /&gt;Mentre una corpulenta massaia le si getta contro arrotando ingiurie a proposito di qualcosa come “lo scandalo del sangue infetto” - e un mancato risarcimento, oltre a sfacciate porte di assessorati sbattute in faccia - Suor Letizia, con la stessa sinuosità di un traliccio di cemento, sibila un mesto: “Ma non è colpa del comune”, per poi appuntarsi, solerte, le generalità della tapina su uno straccio di carta.&lt;br /&gt;Intanto, il boiardo Poletti (sì, quello di Telelombardia, dimessosi da deputato) redarguisce la massaia allo strillo di “Ma lei è troppo polemica!”. &lt;br /&gt;Si è presi quasi da tenerezza nel vedere la petrol-sindaca stringere mani, assicurare l’aggiustamento delle buche, appuntarsi nomi, carezzare l’ispido pelo delle contestazioni con la stessa convinzione con cui un’entreneuse strillerebbe dev’essere illibata, in un boudoir.&lt;br /&gt;Mi segnalano che vi è anche la versione “Sindachessa in casa di riposo per artisti”, “Sindachessa in campo rom”, “Sindachessa in shopping per nipotame durante notte bianca”, “Sindachessa sulla 90” (che è – per chi non fosse di Milano – l’autobus sul quale, se tutto va bene, si viene stuprati). &lt;br /&gt;Ma la variante nella quale sono inciampata io è la cronista che in viale Padova interroga - in una desueta commistione di italiano e dialetto padano - “Il Giampi”. Un’istituzione, nel quartiere: cento per cento di milanese doc, esercente storico della via e in buoni rapporti con “quelli di razza diversa” (cit.) che lavorano accanto a lui. Tradotto: una manciata di maghrebini che sorridono al microfono, berciando che i rapporti con i residenti sono ottimi e l'ostico processo d'integrazione è roba per riempire le scalette dei tg.&lt;br /&gt;Credo che l’improbabile collega sia da ascriversi alla formula “pool di giornalisti fresco e dinamico", che si legge sul sito di presentazione del canale.&lt;br /&gt;Ah, dimenticavo! Le riprese televisive, come giustamente ricorda Sarah ((http://www.milanotoday.it/blog/sarah/milano-2015-il-canale-della-moratti-sul-digitale.html) &lt;br /&gt;sono parimenti assimilabili a quelle di “The Blair Witch Project”.&lt;br /&gt;Mio nipote di due anni le saprebbe fare meglio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3088882630121067500-3077620406404857863?l=accabadora.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accabadora.blogspot.com/feeds/3077620406404857863/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3088882630121067500&amp;postID=3077620406404857863' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/3077620406404857863'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/3077620406404857863'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accabadora.blogspot.com/2010/07/suorletizia-digitale.html' title='SUORLETIZIA DIGITALE!'/><author><name>acca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00943731729089878765</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SSxLfVWXizI/AAAAAAAAAIc/O2_IHDCvgqo/S220/accabbadora.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/TESn97_ECNI/AAAAAAAAALQ/BFgiV-fa2pE/s72-c/moratti.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3088882630121067500.post-8277775230015254398</id><published>2010-04-25T12:46:00.009+01:00</published><updated>2010-04-25T12:58:40.150+01:00</updated><title type='text'>FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL GIORNALISMO DI PERUGIA 2010</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/S9QuZHCrkFI/AAAAAAAAAK4/Kkn5L6DxXvQ/s1600/ff.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 308px;" src="http://2.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/S9QuZHCrkFI/AAAAAAAAAK4/Kkn5L6DxXvQ/s400/ff.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5464043256829153362" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;http://ijf10.ilcannocchiale.tv/video/2184&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3088882630121067500-8277775230015254398?l=accabadora.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accabadora.blogspot.com/feeds/8277775230015254398/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3088882630121067500&amp;postID=8277775230015254398' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/8277775230015254398'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/8277775230015254398'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accabadora.blogspot.com/2010/04/festival-internazionale-del-giornalismo.html' title='FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL GIORNALISMO DI PERUGIA 2010'/><author><name>acca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00943731729089878765</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SSxLfVWXizI/AAAAAAAAAIc/O2_IHDCvgqo/S220/accabbadora.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/S9QuZHCrkFI/AAAAAAAAAK4/Kkn5L6DxXvQ/s72-c/ff.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3088882630121067500.post-3903946644910157709</id><published>2010-01-30T21:08:00.003Z</published><updated>2010-01-31T16:42:07.454Z</updated><title type='text'>"LA VERITA' - VI PREGO - SULL'ANARCHICO PINELLI"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/S2SgmcwVmPI/AAAAAAAAAKg/gx_m7gEhRO4/s1600-h/16%5B1%5D.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 222px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/S2SgmcwVmPI/AAAAAAAAAKg/gx_m7gEhRO4/s320/16%5B1%5D.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5432643632930068722" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="  color: rgb(51, 51, 51); line-height: 14px; font-family:'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;font-size:11px;"&gt;Ottobre 1952. Licia ha ventiquattro anni. Pino dieci mesi secchi in meno.&lt;br /&gt;“Perché intendete studiare esperanto?”, chiede l'insegnante, al corso in cui entrambi – senza conoscersi – si sono iscritti.&lt;br /&gt;Licia non esita in una replica che le aggiudica un giovane sconosciuto, “svelto come un razzo” ad acconciarsi accanto a lei, nel banco.&lt;br /&gt;Poi c'è una lunga passeggiata a piedi, da via Manzoni fino a viale Monza, in cui i due giovani possano acciuffare quote di territorio emotivo, prima di scambiarsi un bacio, sei mesi dopo.&lt;br /&gt;Confesso: mi era sfuggito “Una storia quasi soltanto mia” (uscito lo scorso settembre per la Feltrinelli) cui io riassegnerei il titolo, “La versione di Licia”.&lt;br /&gt;Licia Pinelli: per tutti - per sempre - “la vedova dell'anarchico”. Il giovane che studiava esperanto perché “se gli uomini si conoscessero non ci sarebbero più guerre”, volato giù dal quarto piano della questura di Milano, qualche minuto dopo la mezzanotte del 15 dicembre. Siamo nel '69. Tre giorni prima, diciassette morti e tre piani sbriciolati da un congegno che accascia la Banca Nazionale dell'Agricoltura come fosse cartapesta, nel cuore di piazza Fontana.&lt;br /&gt;“La vedova “ - ma lei detesta che la chiamino così - affida molti dolorosi ricordi a Piero Scaramucci, giornalista Rai: la precauzione di chi entra in una cristalleria e il dito pigiato sul registratore, per un racconto setacciato su duecento pagine, e lungo qualche mese strappato al 1981.&lt;br /&gt;C'è un po' di tutto, e molte sorprese. C'è la Milano bambina, del dopoguerra, coi cordoli di pietra antica, gli abbaini, l'aroma di ragù lungo i ballatoi, nelle vecchie case di ringhiera, con le porte sempre aperte, anche di notte, e i piccini a rincorrersi nei cortili umidi, figli un po' di tutti.&lt;br /&gt;C'è un marito che s'infila in politica perché “non puoi sapere quanto può essere noioso un uomo in casa, quando hai un mucchio di cose da fare e vuole aiutarti”.&lt;br /&gt;C'è una donna tignosa, dura e sincera, che sferruzza, in un angolo del tinello, e ogni tanto alza la testa e dice la sua, mentre una banda arlecchinata di uomini tenta di allacciare la propria maglia, con gomitoli politici di tutti colori (fascisti, antifascisti, socialisti, comunisti, anarchici) e poi tuffa le baruffe verbali in un pasto fumante, a fine serata.&lt;br /&gt;Ci sono notizie micidiali, che ti atterrano nella notte inerme, e non hai che una vestaglia sottile e una cornetta dentro cui strilli “Perché non mi avete avvisata?”, mentre il commissario Calabresi esita, all'altro capo del telefono: “Ma sa, signora, abbiamo molto da fare”.&lt;br /&gt;Ci sono due bambine sotto il loro grembiule, Silvia e Claudia, aggrappate alle braccia di Licia – la sua dignità stretta nel tailleur – il primo giorno di scuola. E' il millenovecentosettantuno: ad attenderle, i flash dei fotografi.&lt;br /&gt;Eppoi ci sono parole come bombe d'inchiostro, che strillano sulla carta “suicidio”. E il rosario delle udienze, in processi troppo lunghi. Altre morti, così celebri da cancellare il tuo lutto, altri ordigni, molte bugie. Denunce che non s'arrendono.&lt;br /&gt;“Devo essermi presa una cotta per qualcuno e per farmela passare sono andata in gita con delle mie amiche”, racconta Licia, quando il cronista le chiede il ricordo di qualcosa di rilevante, nei dieci anni dopo il lutto.&lt;br /&gt;“Volevi rimanere fedele a Pino?”.&lt;br /&gt;“No, non volevo più soffrire”.&lt;br /&gt;Infine, c'è quel 9 maggio del 2009.&lt;br /&gt;Due vedove, sullo stesso volo, per raggiungere il salone dei Corazzieri al Quirinale, nel giorno della memoria: una carezza, dopo troppi pugni, ai familiari delle vittime del terrorismo e delle stragi.&lt;br /&gt;“Che effetto ti ha fatto, questo contatto?”, chiede il cronista, a proposito dell'incontro con Gemma Calabresi.&lt;br /&gt;“I fatti sono fatti, le famiglie non c'entrano. Le famiglie non hanno nessuna responsabilità dei fatti”, risponde.&lt;br /&gt;Ottantuno anni, due figlie ora grandi, irriducibile nel riaccompagnare alla porta molte lusinghe politiche, un cerotto alle emozioni incollato da quarant'anni.&lt;br /&gt;Lei – che l'avvocato Carlo Smuraglia ricorda come “Un'eccezionale lezione di rigore e fermezza” – conclude con la sensazione di “uno Stato di diritto”, lì dentro, nelle sale del Quirinale, in quella giornata così particolare, sebbene serotina.&lt;br /&gt;-“E quando sei uscita?”, chiede Scaramucci.&lt;br /&gt;-“Un'altra Italia. Si respira un'altra aria fuori. Diversa, molto, molto peggiore. Un'Italia di nessun diritto”.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3088882630121067500-3903946644910157709?l=accabadora.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accabadora.blogspot.com/feeds/3903946644910157709/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3088882630121067500&amp;postID=3903946644910157709' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/3903946644910157709'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/3903946644910157709'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accabadora.blogspot.com/2010/01/tutta-la-verita-vi-prego-sullanarchico.html' title='&quot;LA VERITA&apos; - VI PREGO - SULL&apos;ANARCHICO PINELLI&quot;'/><author><name>acca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00943731729089878765</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SSxLfVWXizI/AAAAAAAAAIc/O2_IHDCvgqo/S220/accabbadora.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/S2SgmcwVmPI/AAAAAAAAAKg/gx_m7gEhRO4/s72-c/16%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3088882630121067500.post-8550613185342994606</id><published>2009-06-28T16:12:00.002+01:00</published><updated>2009-06-28T22:57:16.319+01:00</updated><title type='text'>GABRIELE</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SkeIhuna46I/AAAAAAAAAKY/v7kkeqz1pHk/s1600-h/gabri.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5352396795183555490" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 213px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SkeIhuna46I/AAAAAAAAAKY/v7kkeqz1pHk/s320/gabri.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; In uno dei miei primi ricordi c’è lui, Gabriele. Ha intorno ai tre anni, e una minuta salopette blu che a fatica ne contiene le intemperanze. Era scatenato, da bambino. Lui e Andrea, suo fratello di qualche spicciolo più grande, li chiamavamo “Attenti a quei due”. Erano due ragazzini impetuosi, famelici, irruenti. E le loro bricconate strappavano, però, sempre qualche sorriso. Nella grande, generosa campagna della zia Lidia, la truppa colorata di cugini trovava il suo proscenio ottimale per svuotare gli zaini giovanili di monellerie e birichinate. In una di queste Gabrielino - perché così lo chiamavamo tutti – fu lanciato da suo fratello, inavvertitamente, contro un forcone che avevamo scovato nella casetta degli attrezzi. Gli adulti, ignari, chiacchieravano sul patio di casa, poco più in là. Dopo un primo silenzio – agghiacciati per il pericolo sventato d’aver consegnato la creatura al tridente rugginoso - noi cugini abbiamo iniziato a ruzzolare tra i fili di fieno, annientati dalle risate. E Gabrielino, probabilmente troppo piccolo per comprendere il pericolo corso, rideva ancora più forte. La sua risata è una delle cose che mi fa più male, ora che non c’è più, perché non era comune. Solitamente lo scoppio percorre un tratto che dal ventre raggiunge la bocca. E nel tragitto sciupa un buon quoziente di spontaneità. In Gabriele no. Il viaggio della sua risata era brevissimo. Direttamente dal cuore. E si sentiva.&lt;br /&gt;Mi ricordo pavimenti arlecchini di Lego, nella casa dei nonni. Lego che cascavano dalle scale, Lego che ci tiravamo addosso. E poi macchinine, duelli a quattro con Gabriele sulle spalle, chiome strappate in furiosi combattimenti tra bambini. Risate, tantissime risate. Cugini di tutte le età. Giochi. L’odore dell’infanzia, il gusto dell’infanzia, contro palati ormai adulti, ha il sapore di Gabriele. Ed era quella la felicità.&lt;br /&gt;Poi, per interruzioni imprevedibili che le vite si divertono a concedersi, Gabriele me lo sono ritrovato alto, bello, adulto. Però, la risata no, era sempre quella. Abbiamo trascorso insieme lunghe serate d’estate, dai miei, a Santa Teresa di Gallura - un posto che lui amava molto - a confidarci cattiverie all’orecchio, sulla mia compagnia. Rigorosamente in sassarese. “Cess.. mì, abbozza”, “Chi fea quella” , “Chi maccu ghissu”(“Guarda, che brutta quella”, “Che scemo questo”). E giù a ridere. Quando rientravamo a casa, alle tre, alle quattro del mattino, voleva sempre sgranocchiare banane. Ne andava pazzo. Credo gli servissero per i muscoli in cui il suo corpo bambino, nel frattempo, si era felicemente trasformato. Perché era bello, mio cugino. Era alto, muscoloso, forte. Faceva surf, giocava a golf, andava in moto, si tuffava. Era curioso, e la vita se la beveva fino all’ultimo sorso. Non aveva paura. Non s’era prestato all’esercito di “bamboccioni” che se ne stanno in Italia a gingillarsi tra le lamentele di un paese ingeneroso con i giovani. Senza molte cerimonie, subito dopo la laurea a Sassari, aveva preso e se ne era andato a vivere in Spagna. Aveva imparato la lingua, il lavoro e si era innamorato di Inès. Gli piaceva la vita in cantiere e io l’ho sempre segretamente invidiato – ma non glielo ho mai detto – per il suo coraggio. Non aveva affidato la sua vita ad altri. Se l’era disegnata come voleva lui. E credo che per questo fosse felice. Mi ha mandato delle lunghe mail (scritte con una proprietà di linguaggio che mi ha sempre colpito). Mi raccontava dei nuovi incontri, del lavoro, della Spagna. Non c’erano mai lamentele. Alle difficoltà, opponeva un granitico entusiasmo. Lo ammiravo molto per questo. Il 3 luglio dello scorso anno, il giorno del mio compleanno, era qui a Milano. Mia madre mi regalò un televisore. Gabriele me lo trasportò, a piedi, fino a casa. E io ero così orgogliosa di quel cugino alto, bello, generoso, che mi camminava accanto. Quando ci siamo iscritti a FB, ogni tanto giungevano questi straordinari reportage fatti di foto, sorrisi e luoghi incantevoli che aveva scovato. Si divertiva, e si vedeva. Questa precisa cosa (e non è marginale) - il fatto che fosse felice - è ciò a cui mi aggrappo per rendere meno amara la maledetta pasticca che dovrò ingoiare da oggi in poi: l’accettare di svegliarmi in un giorno in cui lui non c’è più, perché uno stupido biposto Pecnam 96 golf, un aeroplanino di carta, ha opposto le ragioni della gravità alla sua vita. Non sentire più il suo “Cugì”. O “Ciao, Pa’ ”, e la sua risata bambina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;paola&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3088882630121067500-8550613185342994606?l=accabadora.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accabadora.blogspot.com/feeds/8550613185342994606/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3088882630121067500&amp;postID=8550613185342994606' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/8550613185342994606'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/8550613185342994606'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accabadora.blogspot.com/2009/06/in-uno-dei-miei-primi-ricordi-ce-lui.html' title='GABRIELE'/><author><name>acca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00943731729089878765</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SSxLfVWXizI/AAAAAAAAAIc/O2_IHDCvgqo/S220/accabbadora.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SkeIhuna46I/AAAAAAAAAKY/v7kkeqz1pHk/s72-c/gabri.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3088882630121067500.post-8607416264027978851</id><published>2009-04-01T15:17:00.000+01:00</published><updated>2009-04-01T15:22:36.800+01:00</updated><title type='text'>QUALE EXPO?</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SdN4NbRg7-I/AAAAAAAAAJo/4iw6HVtuCZs/s1600-h/expo_img01.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5319727756909539298" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 227px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SdN4NbRg7-I/AAAAAAAAAJo/4iw6HVtuCZs/s320/expo_img01.jpg" border="0" /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;E&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;xpo chiama, Milano risponde. Si diano pace i detrattori di quel 31 marzo – ormai un anno è trascorso – in cui una città truccata di sorrisi annunciava l’assegnazione come sede per l’esposizione universale del 2015. Così aveva sancito l’Assemblea Generale del Bureau International des Expositions, dopo un timido certame con la turca Smirne.&lt;br /&gt;Il rullo di tamburi dei primi giorni – con tanto di labaro svolazzante “Grazie a tutti!”, esposto su palazzo Marino, e increduli intrecci bipartisan di mani, in un paese avvezzo al berciare degli opposti schieramenti – di certo non lasciava ipotizzare si trattasse solo di un singolare prolegomeno cui sarebbe sopraggiunto un tramenio di poltrone, cariche, rinunce, annunci, blocco di fondi in cui la Soge, la società incaricata della gestione dell’evento, è precipitata. Un anno sbranato da bracci di ferro interni agli schieramenti, pidiellini contro leghisti, morattiani versus tremontiani. Ora, il campo d’Agramante sembra essersi quietato con tanto di dimissioni di Paolo Glisenti (braccio destro del sindaco) dal cda della società e dal comitato di pianificazione (nel quale ricopriva l’incarico di segretario esecutivo), sostituito di fresco da Lucio Stanca; e così la quadra sembra essersi trovata su Angelo Provasoli, a ricoprire l’incarico di presidente del collegio sindacale, in luogo del padano Dario Fruscio: debito pagato alla Lega con l’ingresso, nel board, di Leonardo Carioni, bossiano.&lt;br /&gt;Ora che il nocciolo anodino sembra essersi sciolto, e gli animi rappattumati, è tempo di progetti.&lt;br /&gt;La città si riavvia l’abito spesso di velluto asburgico, lucida i vecchi ottoni e il coté intellettuale si prepara a un’arrampicata altrettanto impervia di quella immobiliare: la cultura.&lt;br /&gt;Come apparecchiare la geografia intellettuale per un flusso previsto di 29 milioni di presenze turistiche? I detrattori citati al principio si rassegnino: Milano c’è. O così sembra. Binari morti di vecchi progetti, a lungo rinviati, sembrano riagganciarsi, e data la stura a finanziamenti rincorsi, nella città, sotto pelle, molto si muove.&lt;br /&gt;“La cultura può fare da governance, lasciando alla politica un ambiente fecondo. Lo scriva”, si scalda l’Assessore alla cultura del comune di Milano, Massimiliano Finazzer Flory. E’ vero che i tempi sono ancora prematuri? “Noi siamo pronti – ribatte - Ci muoveremo su tre indirizzi: infrastrutture, eventi, rapporti bilaterali con i paesi esteri. Si darà avvio all’istituzione di nuovi soggetti museali, a lungo meditata. Per il novembre del prossimo anno sarà pronto il Museo delle Arti del Novecento, nell’attuale spazio dell’Arengario, che racconterà il percorso di autori illustri che, partiti da Milano, hanno condiviso il loro talento all’estero. Penso ai futuristi, ai Boccioni, ai Fontana”. Ventidue milioni di euro, la spesa prevista, e un volto interamente ricostruito: una rampa elicoidale che collegherà metropolitana a palazzo. Collezione d’arte, libreria e ristorante, su progetto di Italo Rota, saranno illuminate per riallacciare il dialogo con le mura del Duomo  prospiciente. “Entro il 2013 – continua l’assessore – si ridefinirà la geografia dell’ex area Ansaldo (progetto a lungo rinviato) con un centro delle Culture Extraeuropee, che ospiterà la sede di un nuovo museo, progettato da David Chipperfield. Un modo per sciogliere i cigolii pregiudiziali di Milano e aprirsi alla conoscenza delle culture straniere che convivono, ormai, da due generazioni”. Nel centro confluiranno le collezioni extraeuropee delle Raccolte d’Arte Applicata, che oggi, affamate di spazio, giacciono nei depositi del Castello Sforzesco. Accanto al nuovo gioiello in zinco e cristallo, gli interventi di estetica strutturale riqualificheranno l’ex area industriale nella neonata “Città delle Culture”. Il polo museale accoglierà il Nuovo Museo Archeologico, il Centro di Studi sulle Arti Visive, e una madeleine per gli amanti dell’artigianalità perduta: il Laboratorio di marionette tradizionali dei Fratelli Colla. “Un mio personale suggerimento, accolto con favore dal sindaco Moratti  - confida Finazzer - è poi uno scatto d’accelerazione per il progetto della Beic, la Biblioteca Europea d’Informazione e Cultura che Porta Vittoria ancora attende”. Le prime risorse erano già state stanziate, in verità, nel 2000. Poi, una corona d’intoppi ha bloccato quella che è stata definita la “sorella italiana” della parigina Bibliothèque François Mitterrand, oggi nel quartiere di &lt;a title="Tolbiac" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tolbiac"&gt;Tolbiac&lt;/a&gt;, tredicesimo arrondissement.&lt;br /&gt;Oggi l’Expo ha drenato parte dei fondi nel progetto azzoppato, e l’assessore promette che la novizia meneghina conquisterà in poco tempo le prime posizioni europee, in quanto a prestigio.&lt;br /&gt;Mezzo milione di opere ad accesso libero, ordinate per materia, banche dati nazionali e internazionali, un laboratorio per ragazzi. 240 milioni di euro - la Regione ha partecipato all’accordo – spalmati su 80mila metri quadri di superficie. Il progetto, affidato a Peter Wilson,  dovrà concludersi entro il 2015. “Ma accanto alle infrastrutture – conclude Finazzer Flory – si accenderà un ciclo di iniziative che si piegano sul volano della cultura per poi lanciarsi verso orizzonti più ampi. Partiamo già quest’anno, dedicato ai rapporti bilaterali tra States e Giappone, per poi proseguire con la Cina e i Paesi Arabi nel 2010, e i Paesi Africani, nel 2011. Faccio un’anticipazione al Foglio: accanto alla cultura, intendiamo valorizzare anche la scienza. Dal prossimo giugno Milano inaugurerà il mese delle scienze, un menu che vellicherà i palati: relazioni, conferenze, esposizioni. Precetteremo tutti i musei civici milanesi del settore. Al centro, le scienze applicate e le biodiversità”.&lt;br /&gt;Il metronomo culturale, in città, sembra ticchettare in verità già da un pezzo. A dispetto di polene che sembrano trarre un certo compiacimento nel soffiare sulle acque cupe dello scetticismo – l’architetto Vittorio Gregotti frenava, dalle pagine di Repubblica, il mese scorso: “Perché non esaminare la possibilità di rinuncia o di revisione radicale del dossier, anche per la nostra ben più modesta Expo milanese, compiendo un atto di generoso sacrificio di fronte alla marea crescente delle disoccupazioni e all'aumento esponenziale del numero delle famiglie in difficoltà?”. Alla presidenza della Fondazione Triennale di Milano, Davide Rampello, svapora le formule dubitative con la precisione dei fatti. Il Commissariato Generale del Governo per l’Expo di Shangai 2010,  lo ha infatti “coscritto” alla definizione di quello che chiamano “il concept” (tradotto: lo spirito) della mostra permanente che occuperà i duemila metri quadri del padiglione italiano in Cina.&lt;br /&gt;Non è nuova, la Triennale, a iniziative simili. Il nucleo del primo ciclo della collezione che riempie le sale del Museo del Design, dentro il milanese Palazzo delle Esposizioni, è stato smontato per ospitare una seconda tranche “Serie fuori serie”, appena inaugurata. Ma siccome “Mica si disperdono i denari, qui”, chiarisce Rampello, anziché impolverare nei magazzini, la collezione ha già trovato una struttura d’adozione, (dal settembre prossimo): i 6mila metri quadri nella fiera di Incheon (Corea), nel cuore dell’Unione del Mar Giallo, un organismo internazionale che raggruppa le città della costa cinese orientale, della penisola coreana e dell’arcipelago giapponese, a un passo da quella che sarà Songdo City, la prima città digitale del pianeta. L’intento è ricostruire il Milano Special City District: concentrato  delle eccellenze ambrosiane in fatto di arte, design, architettura, musica. Il Palazzo dell’Arte di Muzio, su progetto dei fratelli Mendini, verrà traslato in Corea accanto alla sede dello Ied (l’Istituto Europeo di Design) e il Conservatorio. Già a questo, prima dell’estate, lavorava il sindaco Moratti, nell’accogliere una delegazione coreana in città.&lt;br /&gt;Le mostrine, la Triennale, le ha però appuntate a un altro imponente piano, che sembra destinato a infilarsi dentro la simbologia della Milano futura. Il grande museo d’arte contemporanea su cui si sono incapricciati gli umori dei colori politici che si fronteggiano nelle aule del consiglio comunale, e anche oltre (in Provincia, col presidente Penati). La “piressia del contemporaneo” sembra essersi impossessata da tempo della città: precisamente da quando Sesto San Giovanni, col suo sindaco Giorgio Oldrini, ha opposto il suo progetto di museo avveniristico, tra i laminati dell’ex area Falck: con tanto di griffe (Renzo Piano) e un tavolo aperto tra amministrazione, cittadini e tecnici.&lt;br /&gt;“Non mi risulta abbiano i fondi”, chiosa l’assessore Finazzer Flory, “mentre noi abbiamo già tre milioni di euro da spendere subito”. In effetti, l’archistar c’è già (Daniel Libeskind), l’area pure (18mila metri quadri a CityLife), e anche un accordo di programma sottoscritto da Comune, Provincia, Regione, Bocconi e Camera di Commercio, che ha dato una cesoiata ai sarmenti in cui si stava avvitando il piano. Manca solo, ricorda Rampello “il bando internazionale che assegni un direttore artistico al Museo, fermo restando che seguirà le linee editoriali indicate dalla nostra Fondazione”. Il presidente è riuscito a intrecciare anche la maglia di Spazio Forma, Fondazione Corriere, Sole 24 Ore, Motta e Alinari, nell’accordo di programma per i 15mila metri quadri di web, fotografia, pubblicità, tv, alla Stecca dell’Ansaldo. “Io lo chiamo il sistema nervoso – spiega Rampello– Sarà un grande centro di formazione e ricerca che si avvarrà della collaborazione delle Università, perché non dimentichiamo che Milano ha uno dei giacimenti editoriali più grandi d’Europa, in termini di concentrazione”. “Triennale immagine”, così il nome del centro di fotografia e tv,  perché superi il periodo gestazionale dovrà confidare nello sblocco dei fondi comunali previsti per i 150 anni dell’Unità d’Italia. Anche se pare di capire che l’ottativo, nella coniugazione del progetto, sia solo una faccenda formale. Se si vuole davvero un anticipo della Milano 2015, però, occorre infilarsi nel dietro le quinte del Padiglione italiano all’Expo di Shangai: manca giusto un anno. Beniamino Quintieri, Commissario generale del governo per l’evento – in volo per Shangai - illustra quelle che possiamo considerare  le prove generali dell’evento italiano. “Dopo il tavolo in Confindustria tra il presidente Marcegaglia e il ministro Frattini – spiega – abbiamo reclutato 23 imprese italiane che s’occuperanno dei materiali, dell’arredo e dell’allestimento del padiglione nazionale in Cina”. Un modo, anche, per impugnare il volante della crisi e assestare una brusca sterzata. “Per l’Expo 2010 sono previsti 80 milioni di visitatori – continua il commissario - Abbiamo ottenuto la collaborazione di numerosi dicasteri: dalle Attività produttive al Turismo, dall’Ambiente alla Sanità, dall’Agricoltura ai Beni Culturali. Sei mesi da riempire con eventi, esposizioni, concerti, iniziative. Tra le eccellenze italiane siamo in fase di coordinamento, ma abbiamo invitato il Teatro Regio di Torino, la Scala di Milano, la Fenice di Venezia, il San Carlo di Napoli, e artisti come Renzo Arbore, Riccardo Cocciante, Gianna Nannini, Riccardo Bolle, Andrea Bocelli. E’ previsto l’intervento delle Regioni, prestando attenzione a non scivolare in buche folkloristiche, come spesso accade in questi frangenti. La Fiera di Milano si è offerta volontariamente e ci è parsa una partecipazione opportuna, dal momento che dispone già di un attrezzato ufficio nella località cinese”. E che ne pensa dei ritardi che hanno travolto la Soge, per il 2015? “Sarebbe una mistificazione – risponde – comparare eventi così dissimili. Qui abbiamo, in fondo, la responsabilità di un solo padiglione. Certo, i tempi italiani del fare non sono quelli cinesi, però, consideriamo la nostra presenza a Shangai come un’opportunità per accendere i motori milanesi”. Intanto, il Castello sforzesco, stiracchia bugnati, merlate, torrioni e si prepara ad accogliere un flusso ben più imponente, di turisti, rispetto alla routine consueta. Claudio Salsi, direttore dei Musei Civici del Castello, annuncia un’opera di ristrutturazione, firmata dal londinese David Chipperfield e da Michele De Lucchi, come non si vedeva dal secondo dopoguerra. Così robusta, da essere suddivisa in lotti: sei per l’esattezza. “In realtà – spiega Salsi – il progetto è pregresso all’Expo. Ma l’evento ha dato una brusca accelerazione ai piani già ipotizzati. Le fasi di intervento previste si esauriranno, compatibilmente con le risorse destinate,  proprio nel 2015. Nella prima tranche di lavori, finanziata per 20 milioni di euro dalla Fondazione Cariplo, saranno restaurati la Torre del Filarete, la Raccolta Bertarelli, l’ex ospedale spagnolo e il Rivellino di santo Spirito”. Per la prima volta, è stato disposto anche il recupero delle parti militari (merlate, torrioni, la parte coperta della Ghirlanda). “Vogliamo considerare il Castello – aggiunge Salsi – nell’ottica di un’opera storicizzata. Dato il cospicuo flusso turistico congetturato, la struttura dovrà rendersi più accessibile, non come puro contenitore, ma come spazio da vivere”. Tanto che sulla merlata sorgerà un ristorante con club house, e una caffetteria temporanea s’affaccerà con dehors sul cortile.&lt;br /&gt;Le Civiche raccolte di arti applicate (armeria, mobili, strumenti musicali, gioielli, arazzi) confluiranno nel cortile della Rocchetta, l'ingresso al Museo d'arte antica e alla Pinacoteca si sposterà invece nella Corte ducale: qui bookshop e biglietteria subiranno un ampliamento. “Ciò che mi preme sottolineare – conclude il direttore – è soprattutto la nascita del Centro della storia della grafica. Non dimentichiamo che il Castello conserva opere su carta di rilevanza internazionale, la Raccolta Bertarelli, il gabinetto dei disegni del 500-700, l’archivio storico civico, la Biblioteca Trivulziana con le prime opere a stampa illustrate, le biblioteca d’arte. Vogliamo che questo prezioso patrimonio sia non più accessibile solo al corpo di studiosi, ma possa essere consultato dal pubblico, anche in forma digitalizzata, e con micro esposizioni temporanee”. E gli eventi? “Il professor Alessandro Rovetta, docente all’Università Cattolica, sta già curando un progetto attorno alla Pietà Rondanini, con prestiti che giungeranno da musei internazionali”.&lt;br /&gt;Far viaggiare in modo fluido tutti i soggetti della città, in modo che ticchettino sul metronomo culturale con sincronia non è affar da poco. Si rischia di pestarsi i piedi a vicenda, o, peggio ancora, sgrugnarsi l’uno contro l’altro. Quel comitato di saggi – ventisette tecnici rinchiusi nell’abbazia di Chiaravalle con il neo assessore Finazzer Flory, per dettare le linee del volto intellettuale della Milano futuribile – viene derubricato da Pierfrancesco Majorino, capogruppo del pd a Palazzo Marino, come “un pasticcio”.&lt;br /&gt;Ecco perché – siccome l’Expo non è affare solo milanese e prerogativa del centro-destra, come si affrettava a precisare la Moratti, fresca di vittoria – ci ha pensato lui, dopo aver strillato sui giornali che c’era un vuoto “in termini di politiche culturali in vista dell’Expo”.&lt;br /&gt;“Il pd ha organizzato – racconta Majorino – quello che chiamiamo ‘piano regolatore della cultura’. In sostanza, vogliamo preparare la città in vista dell’Esposizione. Lo scorso 14 febbraio il mondo dell’associazionismo, architetti, scrittori, sociologi, docenti e la stessa Triennale si sono riuniti nell’expo day”. Una grande tavolata in cui si è banchettato insieme in termini di iniziative, confronti,  proposte a cui far seguire un coordinamento che scongiuri i collaterali prima ricordati. I nomi? Da don Colmegna  a Stefano Boeri, da Antonio Scurati a Fulvio Scaparro e Aldo Bonomi. Ma erano davvero tantissimi.  “Presto ne seguirà un altro – informa il capo gruppo pd -  in cui convocheremo autori ed editori per congetturare un modo che possa colmare il ritardo accumulato e sprovincializzarsi. C’è poi in corsa un progetto sui Navigli: l’esigenza nasce dalla necessità di mettere mano alla riqualificazione urbanistica della zona. Pensiamo a un Museo sull’Innovazione che informi sulle energie rinnovabili e alternative”. Ma le fiches sul tavolo non sono finite. “Tra pochi giorni – conclude Majorino - partirà un pacchetto di dieci mozioni su 30 buoni progetti per riqualificare la città: dai grandi eventi per il libro al riutilizzo delle valenze storico-artistiche di Milano come le abbazie, dalle offerte per la politica giovanile, al ritorno della valorizzazione del cinema, dopo la chiusura di sedi storiche, una su tutte il De Amicis di via Camminadella”.&lt;br /&gt;A pestare sulla gran cassa dell’Expo è anche Stefano Boeri, milanesissimo architetto e direttore di  Abitare,  fresco di nomina alla consulta architettonica per il 2015 (fortemente voluta dalla Moratti), in buona compagnia di cinque archistar illustri con cui apparecchierà le linee guida del master plan di Rho-Pero, in attesa che un padre s’aggiudichi il concorso. Sul tavolo, un milione di metri quadrati di padiglioni immersi nel verde. Con Richard Burdett , Joan Busquets , Jacques Herzog, William McDonough e Pierre De Meuron, Boeri non si slaccia troppo su progetti che viaggiano a microfoni spenti, e concede solo un assaggio: “Seguendo lo spirito dell’Expo, che si fonde su cibo, acqua e alimentazione, stiamo lavorando intorno al recupero della raggiera delle cascine comunali attorno a Milano. C’è già stato un incontro in Provincia con Carlo Petrini di Slow Food. L’area localizzata è quella del Parco sud, ricco di spazi agricoli. Occorre un ripensamento della cultura nazionale del cibo, ormai venata da iniezioni endogene, provenienti dalle comunità extranazionali che convivono sul territorio. Lo sa che una tra le eccellenze della ristorazione milanese, in Bovisa, è gestita da cinesi?  Perché, poi, non far accomodare, nelle nostre abitudini consumistiche, la filiera a chilometro zero, un tipo di produzione localizzata che risparmi energia, petrolio, e argini l’inquinamento ambientale, ma anche fisico? L’Ospedale Maggiore del Policlino è uno dei tanti gestori del Parco sud. Quanti mangiano alla sua mensa, ogni giorno? Se si potesse creare un indotto, attorno, con una produzione agricola locale, sarebbe già una buona sfida, per Milano”. Tanto più che, nel marzo di due anni fa, un protocollo d’intesa è già stata firmato tra la Provincia, il comune di Opera, e la Fondazione Irccs (Policlinico, Mangiagalli e Regina Elena).&lt;br /&gt;L’istantanea della Milano che s’attrezza per il duemilaequindici sembra insomma restituire una pellicola in forma. Pieno il serbatoio di idee, una mano di vernice anche a vecchie pianificazioni, sbloccata gran parte dei finanziamenti, reclutate le intelligenze nazionali e straniere. Il tutto – fino a nuovo segnale - con le acque romane quiete, per il momento.&lt;br /&gt;Eppure, qualcuno che risale le acque degli entusiasmi, navigando contro corrente, c’è.&lt;br /&gt;Collezionista di lunga data, ai vertici della Fondazione paterna, Gabriele Mazzotta, oggi a capo dell’accademia di Brera, dopo la recente designazione a presidente, intiepidisce gli umori: “Speriamo si dia l’opportuno peso a cultura e arte. Ma mi chiedo, ‘per il momento, chi se ne occupa’?”. Nessuno vi ha chiamato? “Non mi risulta. Non abbiamo referenti, se non ondivaghi”. E il progetto della Grande Brera (il nuovo distretto che prevede il trasferimento della sede dell’Accademia nella caserma di via Mascheroni, salutata dagli studenti con tanto di feretro e celebrazione funebre)? “No, quello è pregresso all’Esposizione universale -  replica – La verità è che, trascorso un anno, manca ancora la struttura amministrativa e decisionale. La disponibilità di noi operatori culturali c’è tutta. Diciamo che la barca, per ora, è in rada: ad attendere”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3088882630121067500-8607416264027978851?l=accabadora.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accabadora.blogspot.com/feeds/8607416264027978851/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3088882630121067500&amp;postID=8607416264027978851' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/8607416264027978851'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/8607416264027978851'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accabadora.blogspot.com/2009/04/quale-expo.html' title='QUALE EXPO?'/><author><name>acca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00943731729089878765</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SSxLfVWXizI/AAAAAAAAAIc/O2_IHDCvgqo/S220/accabbadora.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SdN4NbRg7-I/AAAAAAAAAJo/4iw6HVtuCZs/s72-c/expo_img01.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3088882630121067500.post-5055654062168708781</id><published>2009-03-13T16:07:00.002Z</published><updated>2009-03-13T16:09:44.197Z</updated><title type='text'>ITALIOTI</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SbqFILlC4bI/AAAAAAAAAJg/l2ydpbXWx-g/s1600-h/italia%5B1%5D.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5312705086030537138" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 285px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SbqFILlC4bI/AAAAAAAAAJg/l2ydpbXWx-g/s320/italia%5B1%5D.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;ITALIOTI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che cosa siamo? Italioti, non italiani.&lt;br /&gt;Cinquant’anni sono pochi spiccioli di storia perché la struttura democratica risulti, allo stato attuale, ben cementata e possa moltiplicare le sue cellule “sane”. Il sistema fa acqua da tutte le parti: ne abbiamo esempi quotidie. Io mi sono fatta l’idea che di italiano – nell’accezione collettiva, e comunitariamente sentita del termine – in realtà non abbiamo niente. Se l’italianità a cui penso non è la pellicola sottile che si accende attorno a un pallone (questa è un’altra storia e non c’è giudizio nel merito). La nostra italianità è incollata in una miriade frammentata di regionalità radicatissime, a dispetto della globalizzazione di cui si parla in maniera così inflazionata e spesso inopportuna. I fenomeni migratori a spasso per lo stivale, in realtà, non hanno concorso davvero a un profondo processo di integrazione. I milanesi sono rimasti asburgici nelle vene e nella mentalità, e con la cultura mediterranea (con tutto il suo apparato di senso dell’onore, di dignità, del riequilibrio dei conti che è poi degenerato, esondando nei fenomeni particolaristici delle criminalità organizzate del sud) non hanno nulla a che spartire. Siamo rimasti quelli delle Signorie, siamo rimasti quelli dei giudicati in Sardegna, siamo rimasti quelli borbonici, delle repubbliche marinare, del Regno di Sardegna, quelli austro-ungarici. Ciascuno con le proprie violentissime prerogative. Io ho cambiato undici città dai tre anni ai trenta e ovunque andassi, su e giù per il paese, non c’è mai stato nessuno che non mi facesse rilevare la mia disparità e difformità in quanto sarda. A volte in senso arricchente, altre discriminante. Al liceo Parini di Milano (dico, il Parini-quello della “Zanzara” per intenderci) i professori mi chiedevano – seriamente – se in Sardegna avessimo la televisione. Erano i primi anni Novanta.&lt;br /&gt;Ci lambicchiamo tanto per venire a capo delle laceranti distanze cui ci ha messo di fronte questa ondata rinnovata di migrazione extra italiana quando non siamo ancora riusciti a risolvere i nostri regionalismi.Il milanese è rimasto milanese, il siciliano è profondamente siciliano, così il veneto, e il napoletano (e la lista potrebbe proseguire infinitamente). Siamo tremendamente individualisti. Se a Messina costruiscono un ponte del tutto inutile perfino per i pendolari che utilizzano i traghetti, perché dovrebbe moltiplicare in un insensato gioco dell’oca stradale il loro percorso quotidiano, sono affari loro. A noi milanesi (“noi” in quanto naturalizzati) non ce ne frega niente. Pazienza se sono soldi pubblici, anche nostri. Se nel Mugello hanno sventrato i monti mandando in palla le falde acquifere (la popolazione locale ha avuto i rubinetti secchi per anni) e il sistema idrogeologico del territorio solo per guadagnare 10 minuti alla tratta della TAV Bologna-Firenze (e io certo non sono ideologicamente contraria ai treni super-veloci, anzi!), è affar loro. Al resto d’Italia non gliene frega niente. Se in Campania i bidoni scoppiano d’immondizia, e una città è diventata strame, “che se la tenessero, peggio per loro”. Cioè, è affar campano, mica italiano. Basti pensare al caso Alitalia. La guerriglia di rivendicazioni territoriali (anche piccine) che s’è scatenata nella tratta psicologica (più che geografica) Fiumicino-Malpensa ne è un chiaro esempio. Ognuno se ne stia a casa sua. Italioti, siamo. La travolgente cascata scatologica (altresì detta “di merda”, tanto per essere espliciti) che ha colto il mondo del lavoro schiacciando la generazione attuale dei trentenni (e non solo) in questa degenerazione costante che si sta mangiando diritti, stipendi e dignità, manco quella è servita. Neppure se gli mettono le mani in tasca l’italiota s’aggrega e fa collettività per salvare il culo a tutti. Se ci si spacca la faccia e le tibie allo stadio perché tu sei juventino e io sono interista, un motivo ci sarà. Intendo storico, culturale, e non solo sociale. Eppure mi chiedo, siamo stati il paese dei moti risorgimentali, che ha schizzato sangue per unificare tutte le tessere in-incastrabili di questo puzzle collettivo. Siamo la culla geografica dei ceppi culturali più evoluti del mondo. Perché qualche residuo non è volato fino a noi, oggi? Come abbiamo fatto a ridurci in questo stato? I galantuomini alla Ferruccio Parri - che non usciva più dal suo ufficio, come presidente del consiglio, mangiando solo pane e salame, per mesi, per ricomporre i pezzi di un’Italia scoppiata - o quelli alla Alcide De Gasperi (al di là di ogni colore politico o ideologizzazione, non me ne frega niente di quello) dove cacchio sono finiti? Come ricostruire il sistema che li ha generati? E’ solo una questione di tempo? L’anomalia nazionale ha solo bisogno di altri decenni, perché noi si possa diventare finalmente “ITALIANI”, e si possa lasciare indietro la muta di “ITALIOTI”?&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3088882630121067500-5055654062168708781?l=accabadora.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accabadora.blogspot.com/feeds/5055654062168708781/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3088882630121067500&amp;postID=5055654062168708781' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/5055654062168708781'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/5055654062168708781'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accabadora.blogspot.com/2009/03/italioti.html' title='ITALIOTI'/><author><name>acca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00943731729089878765</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SSxLfVWXizI/AAAAAAAAAIc/O2_IHDCvgqo/S220/accabbadora.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SbqFILlC4bI/AAAAAAAAAJg/l2ydpbXWx-g/s72-c/italia%5B1%5D.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3088882630121067500.post-5499570248322152817</id><published>2008-11-22T19:13:00.004Z</published><updated>2008-11-22T19:26:04.258Z</updated><title type='text'>BURRI, IL COERENTE</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SShaXj6X1JI/AAAAAAAAAHY/IqHGP2EiUf8/s1600-h/alberto_burri%5B1%5D.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5271562724660728978" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 251px; CURSOR: hand; HEIGHT: 208px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SShaXj6X1JI/AAAAAAAAAHY/IqHGP2EiUf8/s320/alberto_burri%5B1%5D.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Succede nel 1989. Una mattina d’autunno. “Er pasticciaccio brutto di Parco Sempione”, lo chiamano ancora oggi. Milano è un po’ più “da bere” di quanto non sia adesso, forse più smaliziata: eppure si decide. Il teatrino donato alla città da Alberto Burri, nel 1973, va smantellato. Rimosso. E rimozione è, definitiva. Troppi - per l’assessore all’ecologia dell’epoca, Cinzia Barone - i venti metri di quinte e i dieci di palcoscenico che interrompono la gittata visiva tra Parco Sempione e Arco della Pace. Eppure è la Triennale a commissionarglielo, per la XV edizione. L’allora sindaco Paolo Pillitteri – ultima coda del boom socialista – simula sconcerto. A Luigi Corbani, assessore alla cultura, non resta che metterci una pezza e chiedere scusa all’artista. Il comune neppure gli risponde quando chiede indietro le sue quinte di ferro. E’ l’ultima stretta di mano tra Burri e un’amministrazione comunale miope, quantomeno. Il teatrino vola dritto dritto ad Atene, come a dire, nemo propheta in patria. L’artista la giura a Milano e non ci rimette più piede. Ancora sono lontane le scintille tra l’assessorato alla cultura – più che altro l’assessore, Vittorio Sgarbi (in carica o non più sarà un nuovo ricorso, probabilmente, a deciderlo) – e il sindaco Letizia Moratti.&lt;br /&gt;Burri non immaginava certo la ridda di scontri, battute, repliche, lancio d’agenzie, ricorsi, neodesignazioni di vent’anni dopo, tra il maestro e la sindachessa, che neanche un feuilleton. Il tutto in una città indecisa se abbassare l’orlo della gonna – si tratta pur sempre d’una signora, per di più di lontane radici asburgiche – o ritornare all’aria frizzantina in cui fioriva l’avanguardia artistica internazionale, coi suoi Manzoni e le scatolette di “merda d’artista”, i tagli di Fontana, le irriverenze dei futuristi. Tutto esplode nell’estate 2007 con la mostra “Vade retro”. Centosessanta opere vagamente insolenti, tipo Papa Benedetto XVI in perizoma e autoreggenti, Silvio Sircana che si sporge dall’auto verso un trans che ha il volto di Gesù. Cose così. “Suor Letizia” dice “not in my name”, Sgarbi corre a farsi consolare tra le braccia di Michela Vittoria Brambilla.&lt;br /&gt;Poi non se ne fa più niente, non a Milano. Però, è guerra. Prima la polemica sui graffiti e il Leonka (“sono arte, non sono arte”); poi la bagarre sul nuovo museo d’arte contemporanea (vecchia fiera o progetto di Renzo Piano, nell’ex area industriale di Sesto San Giovanni?); a seguire, l’affaire delle torri storte di City Life, fino all’oggi e alla travagliata questione della tavola del Caravaggio: spostare o no, da Roma a Palazzo Marino, breve prestito per una mostra, “La conversione di Saulo”? Alla fine ha vinto il “sì”, manco si trattasse di un referendum. &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SShcHEX8KQI/AAAAAAAAAIA/hlbSeU-Pym0/s1600-h/52bur12%5B1%5D.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5271564640340158722" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 165px; CURSOR: hand; HEIGHT: 269px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SShcHEX8KQI/AAAAAAAAAIA/hlbSeU-Pym0/s320/52bur12%5B1%5D.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ma le cose non si fermano qua. Anche Maurizio Cattelan, nel 2004, deve fare i bagagli. I suoi bambini di pezza, appesi alle querce di piazza XXIV maggio, scatenano minacce della Lega, interpellanze in consiglio comunale, cadute nel tentativo di rimuoverli. La città non gradisce.&lt;br /&gt;I fantocci volano a Siviglia, Biennale d’arte. Stesso copione nel luglio 2007. Fernando Botero è accolto a Milano in un’antologica a palazzo Reale. Per omaggiare il nucleo urbano, le sue sculture vengono disseminate all’aperto, per tutta la città. Sul pube di “Donna in piedi”, in piazza della Scala, compare una doppia “w” verniciata d’oro. Opera d’un guitto? Chissà. Sgarbi esulta: “Arte su arte!”. Il maestro grida: “Gesto d’inciviltà”. De Corato, vicesindaco, si precipita a ripulire. Insomma, Burri si consoli: è in buona compagnia. Oggi, quella Milano che ha cacciato il suo “Teatro continuo” tenta di farsi perdonare, e gli dedica, ex post – l’autore muore a Nizza nel 1995 – la più completa retrospettiva mai organizzata prima d’ora. Duemilacinquecento metri quadri solo per lui, al palazzo della Triennale, fino all’8 febbraio del prossimo anno. I curatori, Maurizio Calvesi e Chiara Sarteanesi hanno riportato qui i catrami, i gobbi, le muffe, i sacchi, i legni, le combustioni, i neri che Burri s’era inventato; lui, che detestava le mode – piuttosto le dettava – e stava ben attento a non calpestare tracciati altrui, o a unirsi allo sciame dei grandi movimenti artistici. Il grosso delle opere, tra cui due nuclei d’inediti, proviene dalla Fondazione Burri di Città di Castello, dove l’autore nasce, nel 1915. Non dal corpus permanente di Palazzo Albizzini o degli ex Seccatoi di tabacco, però – troppo conforme come scelta – ma da un lascito che lui stesso aveva apparecchiato, con lucida lungimiranza, in vista di antologiche come questa, allestite dopo la sua morte. &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SShcTDXl1TI/AAAAAAAAAII/tB9qiMZYj_w/s1600-h/AlbertoBurri_Sacco_e_Rosso%5B1%5D.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5271564846228690226" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 247px; CURSOR: hand; HEIGHT: 223px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SShcTDXl1TI/AAAAAAAAAII/tB9qiMZYj_w/s320/AlbertoBurri_Sacco_e_Rosso%5B1%5D.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Quand’è rinchiuso dentro un campo di concentramento – siamo nel 1943, a Hereford, in Texas, prigioniero degli inglesi – Alberto Burri è un giovane ufficiale, laureato in medicina. Ma le scaglie di vita rosicchiate che può afferrare da dietro i muri della prigionia gli si rivelano come apparizioni materiche. Congerie di sabbia, fili di iuta, polvere, legno, segatura che sembra oro. “Dipingevo tutto il giorno – scrive nel 1994 – Era un modo per non pensare a tutto quello che mi stava intorno e alla guerra. Non feci altro che dipingere fino alla Liberazione. E in quegli anni capii che io ‘dovevo’ fare il pittore”. Così, mollati i ferri chirurgici e afferrati i pennelli, Burri non si ferma più. Armeggia, sperimenta, non s’accontenta. Il colore non gli basta. La tela non può essere solo un supporto per la tinta. Perché non procedere per sottrazione? Se la vita si risolve, a volte, in ferita, perché non riprodurla su tavola? Non i tagli alla Fontana, però. Quelli già ci sono. Ci vorrebbe una fiamma ossidrica, perché anche l’esistenza brucia. E ci vorrebbero grossi teli di plastica che sembrano polmoni su cui, sotto traccia, passeggia il sangue. I “Rossi” nascono così. Fuoco che si fa strada sulla plastica. Buchi profondi, sempre nuovi. Perché il più grande terrore dell’artista è che “l’ultimo quadro sia uguale al primo”. Allora, esaurita la vena dei polimeri, si passa al legno, e poi alla segatura, e al sacco. Celebrato per quello che è. Senza fronzoli concettuali. “Potrei ottenere quel tono di marrone, ma non sarebbe lo stesso perché non avrebbe in sé tutto quello che voglio che abbia… nel sacco trovo quella perfetta aderenza tra tono, materia e idea che col colore sarebbe impossibile”, annota. Questo suo sfuggire a etichette rassicuranti fa impazzire la critica. Art brut? Informale? Concettuale? Arte povera? L’Italia degli anni Sessanta (colleghi compresi) non lo capisce. “Stracci antigienici”, urlano i critici. I galleristi scuotono la testa. Burri va avanti, perché avanti procede il corso dell’arte. In veranda, in mezzo alle sue colline umbre, si gingilla in cerca di nuove bricconate. Non per il gusto dello scandalo – sarebbe banale – ma per non annoiare se stesso.&lt;br /&gt;La risposta, come sempre, la fornisce la terra. La serie dei “cretti” non è altro che un desiderio che l’artista compone. Un omaggio alle richieste che la natura ostenta, e che sembrano mute ai più. La terra che brucia, assetata dal sole. In fondo, se ci si pensa bene, è un grido visuale. Questi sono i cretti. Spaccature in materia. Perché anche la vita rompe, sbriciola, maciulla. Il 15 gennaio del 1968 un sisma più forte degli altri ingoia millecentocinquanta morti. A Gibellina, in Sicilia. Novantottomila senza tetto, sei paesi della Valle del Belice sbriciolati. Possibilità di ricostruire non ce n’è, però una traccia sì, quella bisogna lasciarla. Per ricordare la tragedia, pensa l’amministrazione comunale. Burri accetta. Guarda, gira, perlustra. Come fare? Sale, scende, si ferma. Che fare? Si danna. Poi la risposta. Ancora una volta è la geografia del territorio a suggerirgliela. Scrive nel 1994: “Quando andai a visitare il posto, in Sicilia, il paese nuovo era quasi ultimato ed era pieno di opere. ‘Qui non faccio niente di sicuro’, dissi subito. ‘Andiamo a vedere il posto dove sorgeva il vecchio paese’. Era quasi a venti chilometri. Ne rimasi veramente colpito. Mi veniva quasi da piangere . E mi venne l’idea: ‘Ecco, io qui sento che potrei fare qualcosa. Io farei così: compattiamo le macerie, che tanto sono un problema anche per voi, le armiamo per bene e con il cemento facciamo un immenso cretto bianco. Così che resti un perenne ricordo di questo avvenimento’”. Il cantiere apre nel 1984, per chiudere cinque anni più tardi. Grosse macchine dentate sollevano le macerie, poi ricompattate e arginate da fili metallici. Sui blocchi imponenti cola cemento liquido candido. Divisi da solchi di tre metri di larghezza, i massi raggiungono il metro e sessanta d’altezza. Per un’area di dodici ettari. Materia grezza che si fa epica. Un dedalo che è anche architettura. Frammenti che si ricompongono, ma il segno evidente della cicatrice è ancora là, visibile. Ci puoi camminare dentro, attraverso, e puoi vederlo da lontano, dall’alto. Appunto: un grido nella valle muta. Carlo Argan lo definisce “una sorta di trompe l’oeil al rovescio, nel quale non è la pittura a fingere la realtà, ma la realtà a fingere la pittura”. &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SShcb5IUqoI/AAAAAAAAAIQ/oVPLEe0G7MI/s1600-h/burri%5B1%5D.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5271564998099118722" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 224px; CURSOR: hand; HEIGHT: 295px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SShcb5IUqoI/AAAAAAAAAIQ/oVPLEe0G7MI/s320/burri%5B1%5D.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Un po’ come quel suo Piero della Francesca, l’amato autore che viene dal passato, per il quale l’artista si fa anche cento chilometri in bicicletta, fino a Urbino. La lezione (pittura che vuole farsi architettura, e viceversa) è assimilata.&lt;br /&gt;Dopo l’esperienza siciliana, Burri è pronto per spezzare la noia con un’altra giostra. E per rompere un altro luogo comune, su cui gli altri si siedono. Il nero. Un colore senza sorprese, un colore dove la vita non danza. Errore. Se si sposta l’onda del catrame, sulla tela, il nero si mostra, in tutte le sue variazioni. E può essere sorprendente. Nero grumoso, nero piatto. Nero carbone, o liquirizia. Nero cupo, e persino brillante. “Due neri diversi, vicini, possono esser altrettanto formidabili, altrettanto colorati”, scrive. Ne nasce un’intera serie (qui in mostra, inedita). Dall’86 all’87 l’artista, curvo sulle tele, non fa altro che stendere grosse campiture di nero, graffiando, lisciando, scoprendo il colore. E poiché immense sale bianche schiaffeggiano le gigantesche tele brune – questo è un po’ l’effetto – si premura che i lavori vengano appesi su ampie pareti. Nere anch’esse. Il risultato è inimmaginabile: danza, ritmo, movimento. Però, siccome il tedio è sempre in agguato – niente figli (per scelta), un matrimonio, molto da fare e molto da viaggiare – Burri affronta anche la grafica, forse la sua attività meno conosciuta, fin dalla metà degli anni Sessanta. E anche in questa occasione lo fa a modo suo. Gli stampatori, in laboratorio, impazziscono dietro al suo desiderio di bucare tutto ciò che è conforme. Le regole sono lì, apposta per essere rotte. Burri gioca, inventa, sperimenta. Calibra gli smalti, confonde le tecniche, generando neri mai prodotti in serigrafia. Lucidi, opachi, lisci, rugosi. Ma la grafica è anche un buon pretesto per far esplodere il colore. Accostato in una tavolozza che è un’arlecchinata cromatica. Come in “Sestante” del 1982, dove insegue i timbri fluorescenti delle tempere, vincendo una scommessa lunga e costosa, in quanto a tecnica: riprodurre le sfumature dei colori. Mentre in “Monotex”, dello stampatore si può anche fare a meno: è Burri a realizzare direttamente l’assemblaggio dei cartoncini. L’Accademia Nazionale dei Lincei, questa volta, capisce. Il Premio Feltrinelli per la Grafica è suo, nel 1973, con la seguente motivazione: “Per la qualità e l’invenzione, pur nell’apparente semplicità, di una grafica realizzata con mezzi modernissimi, che si integra perfettamente alla pittura dell’artista, di cui costituisce non già un aspetto collaterale, ma quasi una vivificazione che accoppia il rigore estremo a una purezza espressiva incomparabile”. L’artista ringrazia e devolve la somma del riconoscimento al restauro del ciclo di affreschi di Luca Signorelli, nell’Oratorio di San Crescentino a Morra (Città di Castello).Non ama viaggiare, non ama apparire, odia parlare di sé. Però i suoi lavori, le colle, i cretti, le muffe, Burri li segue come i figli che non ha mai avuto, nelle sale espositive di mezzo mondo.&lt;br /&gt;Darmstadt, Rotterdam, Parigi, Chicago, New York, Milwaukee. Perché non è solo importante la forma dell’opera, ma, nella stessa misura, lo spazio in cui è accolta. Opere che spesso ricompra, geloso. E accumula: da qui nasce il corposo nucleo che oggi nutre la Fondazione di Città di Castello. Soprattutto, detesta spiegare, perché un artista che spiega ha già mancato l’obiettivo: “La mia è una versione pittorica, attraverso un mezzo visivo anziché letterario o musicale, della vita – scrive – Il resto è un’interpretazione, è un’altra cosa. La pittura non deve essere spiegata. La pittura è pittura, si spiega da sé, altrimenti è come tornare indietro di migliaia di anni ai caratteri cuneiformi, ai Sumeri, quando è necessario spiegare di che si tratta. Le mie immagini, perché è di immagini che si tratta, sono un equivalente della parola. E come spiegare la poesia?”.&lt;br /&gt;Poi c’è un’altra passione. La scenografia. Per il teatro. Non uno qualunque, ma “il teatro”: la Scala di Milano. S’inizia nel 1963, con scene e costumi del balletto “Spirituals” per Orchestra, con la coreografia di Mario Pistoni. Nove anni dopo è al Teatro dell’opera di Roma. Un gigantesco “cretto” fa da quinta allo spettacolo “November steps”, su musiche di Toru Takemitsu e coreografia di Minsa Craig. Una proiezione fotografica consegna al pubblico la sensazione che la materia lentamente si screpoli, fino quasi a sgretolarsi. Nel 1975 è la volta di “Tristano e Isotta” di Wagner, Teatro Regio di Torino. Scrive lo storico Cesare Brandi: “Nell’ultimo atto, l’epilogo della tragedia è controfondato da un grande Cellotex color cammello, come un cielo sotto una tempesta di sabbia, attraversato da una via lattea appena un po’ in rilievo (…) l’epilogo di amore e morte è come acquietato da questa ambientazione”. Però la sfida più grande è “L’avventura di un povero cristiano”, di Ignazio Silone. Allestita nella piazza di san Miniato al Tedesco (in provincia di Pisa) nel 1969, per la regia di Valerio Zurlino. Un sacco logoro e ricciuto rimanda alla parabola di San Francesco, mentre una grande plastica cremisi strizza l’occhio alla fastosa curia vescovile napoletana di Papa Celestino V. Tutto il paese è coinvolto. Una grande festa.&lt;br /&gt;Infine la scultura, tardiva, tra gli anni Ottanta e Novanta. Opere robuste, monumentali, che ripercorrono le stesse ossessioni di una vita, in formato tridimensionale: l’archivolto, il rosso, i grandi ferri.&lt;br /&gt;Muore a Nizza, nel ’95, a ottant’anni.&lt;br /&gt;“La nostra stabilità è solo equilibrio e la nostra sapienza sta nel controllo magistrale dell’imprevisto”, amava ripetere, citando Dyson Freeman. Quasi un manifesto di quel modo di procedere in arte, unico, solo suo. Dove l’imprevisto è il motore del lavoro e della vita.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3088882630121067500-5499570248322152817?l=accabadora.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accabadora.blogspot.com/feeds/5499570248322152817/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3088882630121067500&amp;postID=5499570248322152817' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/5499570248322152817'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/5499570248322152817'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accabadora.blogspot.com/2008/11/succede-nel-1989.html' title='BURRI, IL COERENTE'/><author><name>acca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00943731729089878765</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SSxLfVWXizI/AAAAAAAAAIc/O2_IHDCvgqo/S220/accabbadora.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SShaXj6X1JI/AAAAAAAAAHY/IqHGP2EiUf8/s72-c/alberto_burri%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3088882630121067500.post-1616712138524300189</id><published>2008-10-17T18:20:00.001+01:00</published><updated>2008-10-17T18:20:26.138+01:00</updated><title type='text'>DOVE ANDREMO A FINIRE?</title><content type='html'>Roma, 15 ottobre 2008. Rischio rissa ieri durante l'attesa assemblea dei giornalisti di Repubblica sullo stato della trattativa per il rinnovo del contratto dei giornalisti. Dopo la bocciatura del Corriere della Sera, quella di Stampa Romana, che ha chiesto l'immediata convocazione della Consulta nazionale dei Cdr e la forte preoccupazione lanciata dai comitati di redazioni lombardi e da Stampa Democratica, un'altra tegola si è abbattuta ieri sul segretario della Fnsi Franco Siddi. Il no di fatto  della redazione di Repubblica, che ha bocciato l'attuale piattaforma discussa finora dalla Federazione al tavolo con gli editori. La tensione era già nell'aria prima dall'assemblea. Tanto che, per la prima volta nella storia del giornale diretto da Ezio Mauro, Siddi si era premurato di far presidiare l'assemblea praticamente da tutta la giunta federeale. E perfino nelle redazioni locali. A Milano, infatti, si era presentato in qualità di emissario il vice segretario aggiunto Guido Besana, senza nemmeno avvisare il membro del Comitato di redazione Andrea Montanari. Cosa che ha irritato non poco la redazione, che, non a caso,  ha fatto parlare Montanari a nome di tutti nel corso dell'assemblea: "Tutti vogliamo un nuovo contratto - ha spiegato il Cdr milanese di Repubblica - ma  non vogliamo firmare un contratto con la pistola alla tempia. Gli scatti sono l'unica difesa dell'autonomia e della libertà soprattutto dei giovani colleghi. Li hanno anche i magistrati che fanno un lavoro delicato e che difendiamo tutti i giorni". &lt;br /&gt;Perché scoppiasse il finimondo   è  bastato che il segretario della Fnsi toccasse i  temi della multimedialità ("Non accetterò mai che l'introduzione sia solo volontaria"), quello della licenziabilità dei vice direttori ("Si potrebbe discutere magari correggendo la quota relativa alle tredici mensilità di risarcimento") e quello degli scatti di anzianità  ("Ben tre ministri anche di sinistra ci hanno detto che sono insostenibili. Tra la richiesto degli editori di toglierli tutti e tenerne qualcuno c'è una differenza. Non li ha più nessuno.  Non garantisco che saranno ancora come prima". Il tutto pronosticando sciagure e licenziamenti in massa se non si arriverà presto a firmare "un contra tto possibile in un momento impossibile".&lt;br /&gt;Per la prima volta da molto tempo, uno dopo l'altro, i pezzi da novanta della redazione di Repubblica hanno iniziato a interrompere la relazione. Da Lucio Cillis a Carlo Chianura. Da Marco Politi a Luisa Grion. Da Fiammetta Cucurnia a tanti altri hanno contestato al segretario la debolezza della posizione della Fnsi. Sottolineando soprattutto che se le posizioni di partenza sono già così deboli è immaginabile che il punto di caduta finale, se mai ci sarà, sarà una perdita secca su tutti i fronti. E che sulla parte economica, ancora tutta da discutere,   gli editori certamente metteranno sul piatto poche risorse, dato che  faranno pesare la difficile situazione economica. Si è  di nuovo sfiorata la rissa e Marina Garbesi, unica esponente del Cdr di Repubblica nella giunta Sid di, ha dovuto faticare non poco ("Fatelo almeno parlare")&lt;br /&gt;A Milano, nel frattempo, perfino al presidente dell'Associazione lombarda giornalisti Giovanni Negri, scappava una battuta: "Strano che Siddi non ricordi che gli scatti li hanno anche i magistrati, suo fratello è uno di loro". Mentre altri esponenti della segreteria si innervosivano: "Ma ai colleghi di Repubblica qualcuno fa il test antialcol prima di farli parlare"?  &lt;br /&gt;Tutti gli interventi tranne uno hanno bocciato la piattaforma. Per cercare di arginare la débacle Claudio Gerino del Cdr ipotizza una proposta che, però, resta isolata ("Se si ragionasse su una rimodulazione degli attuali scatti?"). Siddi afferra subito la ciambella di salvataggio:  "La trovo una proposta interessante". Ma nessuno la raccoglie e in sala risale la tensione. Così per  evitare un nuovo scontro, l'assemblea si chiude con la richiesta unanime di convocare subito  la consulta nazionale dei Cdr dopo l'incontro di domani delle segreterie di Fnsi e Fieg. Alla fine è evidente che qualcuno mastica  amaro. E forse per cercare di rimediare, Franco Siddi ringrazia pubblicamente "per il lavoro che fa nella  sua attività sindacale" Andrea Montanari, che nelle sorse settimane lo aveva criticato apertamente. E chi voleva sincerarsi degli  effettivi umori dei giornalisti di Repubblica alla fine  è stato servito.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3088882630121067500-1616712138524300189?l=accabadora.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accabadora.blogspot.com/feeds/1616712138524300189/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3088882630121067500&amp;postID=1616712138524300189' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/1616712138524300189'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/1616712138524300189'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accabadora.blogspot.com/2008/10/dove-andremo-finire.html' title='DOVE ANDREMO A FINIRE?'/><author><name>acca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00943731729089878765</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SSxLfVWXizI/AAAAAAAAAIc/O2_IHDCvgqo/S220/accabbadora.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3088882630121067500.post-6250412705460060829</id><published>2008-09-22T12:02:00.000+01:00</published><updated>2008-09-22T12:03:09.863+01:00</updated><title type='text'>EPIFANI: L'EPICEDIO D'ALITALIA</title><content type='html'>&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3088882630121067500-6250412705460060829?l=accabadora.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accabadora.blogspot.com/feeds/6250412705460060829/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3088882630121067500&amp;postID=6250412705460060829' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/6250412705460060829'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/6250412705460060829'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accabadora.blogspot.com/2008/09/epifani-lepicedio-dalitalia.html' title='EPIFANI: L&apos;EPICEDIO D&apos;ALITALIA'/><author><name>acca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00943731729089878765</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SSxLfVWXizI/AAAAAAAAAIc/O2_IHDCvgqo/S220/accabbadora.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3088882630121067500.post-4909760097683148749</id><published>2008-07-10T16:35:00.004+01:00</published><updated>2008-12-09T19:36:25.714Z</updated><title type='text'>DALLA PARTE DI ELUANA</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SHYsyB34X3I/AAAAAAAAAFQ/B0tTZXYICT0/s1600-h/eluana1[1].jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5221410055990566770" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SHYsyB34X3I/AAAAAAAAAFQ/B0tTZXYICT0/s320/eluana1%5B1%5D.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Quando ho sentito Beppino Englaro parlare di “stato di diritto”, “rispetto della trasparenza”, “limpidezza nella procedura”, nel garantire una morte che in realtà si è imbellettata di finta vita per 16 anni, nella carne di sua figlia Eluana, ho provato profonda vergogna.&lt;br /&gt;Vergogna per me, e il sultanato di volgarità che domina sovrano in un paese che ha sbriciolato le illustri radici della sua genesi.&lt;br /&gt;A ciglio asciutto Beppino parlava della figlia come della “creatura più splendida che abbia mai conosciuto”, di “purosangue della libertà”, e credo che fosse sincero. Che non vi fosse, nelle sue parole, nessuna determinazione pietistica, nessuna dissimulazione o deformazione.&lt;br /&gt;Questa ragazza, che pur solo dai rullini spesi per lei, schizzava giovane, bella, quasi sfacciata nella sua galvanizzazione esistenziale, prima che la morte le cucisse addosso questo surrogato dell’esserci, questa ragazza – dicevo – era perfino indecente nel suo essere presente a se stessa. Pareva una di quelle rarissime ventenni che alla sua età era già diventata sé, e lo sapeva.&lt;br /&gt;“Quando la vedo, spaccherei il mondo”, diceva il padre, dopo la malattia. Quando monsignor Fisichella parla di “azione d’eutanasia” (riferendosi alla sentenza della corte d’appello che consente alla famiglia di strapparle di dosso quella finta vita) e di impugnazione di sentenza, credo che dimentichi un elemento determinante. Quel passo indietro al tempio della morte, che anche un uomo consacrato di Dio deve fare. Lì dentro né noi, né loro possono entrarci. E’ oltre, è troppo. Ci sono solo 16 anni, una ragazza oltre il suo corpo, e un babbo che non urla, ma sussurra, “io sono mia figlia”. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3088882630121067500-4909760097683148749?l=accabadora.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accabadora.blogspot.com/feeds/4909760097683148749/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3088882630121067500&amp;postID=4909760097683148749' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/4909760097683148749'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/4909760097683148749'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accabadora.blogspot.com/2008/07/dalla-parte-di-eluana.html' title='DALLA PARTE DI ELUANA'/><author><name>acca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00943731729089878765</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SSxLfVWXizI/AAAAAAAAAIc/O2_IHDCvgqo/S220/accabbadora.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SHYsyB34X3I/AAAAAAAAAFQ/B0tTZXYICT0/s72-c/eluana1%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3088882630121067500.post-3420141218066933658</id><published>2008-04-22T21:18:00.010+01:00</published><updated>2008-12-09T19:36:25.908Z</updated><title type='text'>LEGHIZZISTAN</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SA5O5bSFqKI/AAAAAAAAAFI/rKteMExVBFw/s1600-h/Umberto%20Bossi[1].jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5192174168887896226" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SA5O5bSFqKI/AAAAAAAAAFI/rKteMExVBFw/s320/Umberto%2520Bossi%5B1%5D.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Memore dell'imperdibil perla filmografico- fantozziana in cui "il Ragionier" si prepara al segreto dell'urna, in piena era socialista, con un'abbuffata indigesta di compulsar di tabloid, maratone tribunal-politiche, autoinducimento a indirizzi elettorali, sempre mutati, eppur validi....&lt;br /&gt;&lt;div&gt;( &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=BHUNBqElgDg"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=BHUNBqElgDg&lt;/a&gt;)&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;mi scoprivo - adagiamente e in stato subcosciente, nell'indecenza post-capitalistica del mio sofà intinellato, di fronte agli ottoni dei candidi battenti di "PORTA A PORTA", sorridenti nella loro abbacinante luminosità da video - mi scoprivo - dicevo - a condivider le pedisseque discettazioni dell'onorevole Castelli sul testo della Legge 189/02 sull'immigrazione, più plebealmente nota come "Bossi-Fini". Mi parevan sensate perfin le elucubrazioni fumose del deputato Gasparri sull'adozione di rocambolesche alternative, use a contrastare la bubbonica emergenza sicurezza esplosa sul territorio nazional-padano. Annuivo - cerebralmente - ("Sì, certo" - mi ripetevo) al làbaro leghista, sventolato sulle nostre teste terrorizzate, sui nostri cancelli sbarrati, sulle inferriate alle finestre, le ronde pseudo-volontaristiche, i volani antirom, gli sfollamenti coercitivi di accampamenti sinti. "Sì, certo", insistevo a persuadermi, dinnanzi a rutilanti proposte su supercommissaristraordinari, commissioni di consulenza armata, decreti emendati sul ruggir dell'epifania cronachistica e altri infernali apparecchi partoriti dalla bricconeria della sturmtruppen cisalpin-padana. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Insomma, mi convincevo, di fronte al fumoso farfugliar e agitarsi e guizzare e gesticolar dell'onorevole Di Pietro, che - per par suo - berciava d'improbabili proposte su braccialetti elettronici antistupro, disegni di legge abortiti, ripensamenti su provvedimenti d'indulto; mi convincevo, dunque, che la porzione sinistra del mio cervello - non quella deputata al raziocinio o alla propension alle arti belle - ma proprio la porzione SINISTRA del mio cervello stava subendo (inevitabilmente, inesorabilmente e contro la propria storia e il restante patrimonio di tessuti filati di cellule allerta) un inesorabile-inarrestabile-immarcescibile processo &lt;/div&gt;&lt;div&gt;DI LEGHIZZAZIONE PADANA. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Oddio! Che mi sta succedendo? &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3088882630121067500-3420141218066933658?l=accabadora.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accabadora.blogspot.com/feeds/3420141218066933658/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3088882630121067500&amp;postID=3420141218066933658' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/3420141218066933658'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/3420141218066933658'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accabadora.blogspot.com/2008/04/leghizzistan.html' title='LEGHIZZISTAN'/><author><name>acca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00943731729089878765</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SSxLfVWXizI/AAAAAAAAAIc/O2_IHDCvgqo/S220/accabbadora.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SA5O5bSFqKI/AAAAAAAAAFI/rKteMExVBFw/s72-c/Umberto%2520Bossi%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3088882630121067500.post-8906780818625882113</id><published>2008-02-08T16:13:00.000Z</published><updated>2008-02-08T16:31:11.126Z</updated><title type='text'>QUI MILANO LIBERA</title><content type='html'>UN PO' DI RESPIRO IN QUESTA CLOACA DI PAESE.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GRAZIE PIERO RICCA!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' UNO DEI POCHI GIORNALISTI CHE FA IL SUO MESTIERE&lt;br /&gt;IN UN PAESE COMPLETAMENTE ALLA ROVESCIA.&lt;br /&gt;LUI DICE CHE CERCA DI SEMINARE CONSAPEVOLEZZA IN UNA NAZIONE, LA NOSTRA, PRECIPITATA IN UN'AMNESIA AUTODISTRUTTIVA.&lt;br /&gt;HA RAGIONE!&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.quimilanolibera.net/"&gt;http://www.quimilanolibera.net/&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3088882630121067500-8906780818625882113?l=accabadora.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accabadora.blogspot.com/feeds/8906780818625882113/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3088882630121067500&amp;postID=8906780818625882113' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/8906780818625882113'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/8906780818625882113'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accabadora.blogspot.com/2008/02/qui-milano-libera.html' title='QUI MILANO LIBERA'/><author><name>acca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00943731729089878765</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SSxLfVWXizI/AAAAAAAAAIc/O2_IHDCvgqo/S220/accabbadora.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3088882630121067500.post-777864462135225607</id><published>2008-01-14T12:36:00.000Z</published><updated>2008-01-14T12:38:16.517Z</updated><title type='text'>MORATORIA ABORTO</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal"&gt;Sono tra quei "poveri di spirito" che cita Panebianco nel suo editoriale sulla moratoria contro l'aborto, lanciata da Giuliano Ferrara.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Sono lieta d'apprendere che non ne ho capito il senso, e lo scopo reale.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Che sarebbe, nello specifico, quello di - cito testualmente - "favorire una rivoluzione culturale, al termine della quale l'aborto torni a essere considerato dalla coscienza pubblica anziché un diritto della donna, una riprovevole forma di soppressione della vita".&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Rimango sempre sorpresa quando leggo una firma maschile che s’esercita sul tema.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Mi pare che in questi casi, una volta di più, s'apra con tutta la sua evidenza la ferita che allontana l’uomo dalla donna: l’ineguaglianza del percepire.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Chissà, se il maschio fosse strutturato per pance, latte, nausea, accudimento della prole, smetterebbe di scrivere tutte queste sciocchezze su una presunzione di sentire femminile.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Sarò banale, ma ci terrei a ribadire che l’aborto è l’ultima opzione.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;L’aborto è una “fucilata”. E’ drammaticamente attuabile, ma è un prezzo drammaticamente solvibile.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Questo è quello che direbbe ciascuna donna, se interpellata. Al di là di disparità culturali, geografiche, sociali. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Perché la maternità è, forse, l’ultimo luogo rimasto dove la femmina ritorna animale. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;E nella casa dell’istinto, il posto per le concettualizzazioni filosofiche, soprattutto di un certo tipo di maschi, è fuori dall’uscio.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3088882630121067500-777864462135225607?l=accabadora.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accabadora.blogspot.com/feeds/777864462135225607/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3088882630121067500&amp;postID=777864462135225607' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/777864462135225607'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/777864462135225607'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accabadora.blogspot.com/2008/01/moratoria-aborto.html' title='MORATORIA ABORTO'/><author><name>acca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00943731729089878765</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SSxLfVWXizI/AAAAAAAAAIc/O2_IHDCvgqo/S220/accabbadora.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3088882630121067500.post-6000452293700036626</id><published>2007-11-13T12:09:00.000Z</published><updated>2008-12-09T19:36:26.082Z</updated><title type='text'>Chi tace può anche non acconsentire</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/RzmWWmFRvlI/AAAAAAAAAFA/9BxniteJOQM/s1600-h/300px-Laziostemma[1].png"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5132298565289360978" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/RzmWWmFRvlI/AAAAAAAAAFA/9BxniteJOQM/s200/300px-Laziostemma%5B1%5D.png" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Una buona occasione per tacere, l'hanno persa, ANCHE STAVOLTA, l'emerito senatore Francesco Cossiga e il leader no global Luca Casarini, sull'omicidio del tifoso laziale Gabriele Sandri.&lt;br /&gt;Nell'ordine:&lt;br /&gt;-F.C.:"Gli assalti alle caserme di carabinieri e polizia? Negli anni di piombo avremmo sparato subito e la seconda volta non l'avrebbero fatto".&lt;br /&gt;- L. C.:"I tifosi che hanno assaltato le caserme? Hanno ragione".&lt;br /&gt;Due poli d'imbecillità così, difficile trovarli anche ci si mette di buzzo buono..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3088882630121067500-6000452293700036626?l=accabadora.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accabadora.blogspot.com/feeds/6000452293700036626/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3088882630121067500&amp;postID=6000452293700036626' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/6000452293700036626'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/6000452293700036626'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accabadora.blogspot.com/2007/11/chi-tace-pu-anche-non-acconsentire.html' title='Chi tace può anche non acconsentire'/><author><name>acca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00943731729089878765</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SSxLfVWXizI/AAAAAAAAAIc/O2_IHDCvgqo/S220/accabbadora.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/RzmWWmFRvlI/AAAAAAAAAFA/9BxniteJOQM/s72-c/300px-Laziostemma%5B1%5D.png' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3088882630121067500.post-5101731176246494375</id><published>2007-09-20T16:01:00.000+01:00</published><updated>2008-12-09T19:36:26.293Z</updated><title type='text'>SIAMO ALLA FRUTTA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/RvKMHr46urI/AAAAAAAAAE4/IFi8a31E9OY/s1600-h/grillo.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/RvKMHr46urI/AAAAAAAAAE4/IFi8a31E9OY/s200/grillo.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5112302590687361714" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roberto Castelli e Gianfranco Fini&lt;br /&gt;che difendono Grillo?&lt;br /&gt;Siamo alla frutta...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3088882630121067500-5101731176246494375?l=accabadora.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accabadora.blogspot.com/feeds/5101731176246494375/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3088882630121067500&amp;postID=5101731176246494375' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/5101731176246494375'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/5101731176246494375'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accabadora.blogspot.com/2007/09/siamo-alla-frutta.html' title='SIAMO ALLA FRUTTA'/><author><name>acca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00943731729089878765</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SSxLfVWXizI/AAAAAAAAAIc/O2_IHDCvgqo/S220/accabbadora.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/RvKMHr46urI/AAAAAAAAAE4/IFi8a31E9OY/s72-c/grillo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3088882630121067500.post-6481382438226338151</id><published>2007-09-14T11:27:00.000+01:00</published><updated>2007-09-14T11:37:34.774+01:00</updated><title type='text'>FASSINO DAY</title><content type='html'>Festa dell'Unità, Bologna, 14 settebre 2007.&lt;br /&gt;Massimo D'Alema, ministro degli Esteri: "È intollerabile aver pensato che Piero Fassino abbia posto il problema perché cerca un posto. Fassino non cerca lavoro, lungo è l'elenco delle cose importanti che potrà fare".&lt;br /&gt;E sarebbero?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3088882630121067500-6481382438226338151?l=accabadora.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accabadora.blogspot.com/feeds/6481382438226338151/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3088882630121067500&amp;postID=6481382438226338151' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/6481382438226338151'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/6481382438226338151'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accabadora.blogspot.com/2007/09/fassino-day.html' title='FASSINO DAY'/><author><name>acca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00943731729089878765</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SSxLfVWXizI/AAAAAAAAAIc/O2_IHDCvgqo/S220/accabbadora.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3088882630121067500.post-661116662011972120</id><published>2007-09-04T14:55:00.000+01:00</published><updated>2007-09-04T18:32:07.531+01:00</updated><title type='text'>QUESTUA MOLESTA</title><content type='html'>"Sarà introdotto il reato di 'questua molesta' per arginare gli ambulanti e mendicanti, con una pena prevista fino a 6 mesi di carcere".&lt;br /&gt;Bene.&lt;br /&gt;Possiamo farci rientrare anche il contributo di 5 euro&lt;br /&gt;chiesto per votare alle primarie del pd?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3088882630121067500-661116662011972120?l=accabadora.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accabadora.blogspot.com/feeds/661116662011972120/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3088882630121067500&amp;postID=661116662011972120' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/661116662011972120'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/661116662011972120'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accabadora.blogspot.com/2007/09/questua-molesta.html' title='QUESTUA MOLESTA'/><author><name>acca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00943731729089878765</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SSxLfVWXizI/AAAAAAAAAIc/O2_IHDCvgqo/S220/accabbadora.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3088882630121067500.post-4607850610163384603</id><published>2007-09-04T09:07:00.000+01:00</published><updated>2007-09-04T09:10:35.035+01:00</updated><title type='text'>BUSH IN IRAQ</title><content type='html'>George W. Bush: "Via dall'Iraq. Meno soldati se i successi proseguono".&lt;br /&gt;(...)&lt;br /&gt;Ma di che cacchio di successi sta parlando?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3088882630121067500-4607850610163384603?l=accabadora.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accabadora.blogspot.com/feeds/4607850610163384603/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3088882630121067500&amp;postID=4607850610163384603' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/4607850610163384603'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/4607850610163384603'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accabadora.blogspot.com/2007/09/bush-in-iraq.html' title='BUSH IN IRAQ'/><author><name>acca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00943731729089878765</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SSxLfVWXizI/AAAAAAAAAIc/O2_IHDCvgqo/S220/accabbadora.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3088882630121067500.post-5476663849720832834</id><published>2007-07-16T09:50:00.001+01:00</published><updated>2007-07-16T09:50:57.154+01:00</updated><title type='text'>SOLD OUT</title><content type='html'>FURIO COLOMBO candidato alla guida del PD...&lt;br /&gt;Siamo ai saldi di fine stagione?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3088882630121067500-5476663849720832834?l=accabadora.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accabadora.blogspot.com/feeds/5476663849720832834/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3088882630121067500&amp;postID=5476663849720832834' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/5476663849720832834'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/5476663849720832834'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accabadora.blogspot.com/2007/07/sold-out.html' title='SOLD OUT'/><author><name>acca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00943731729089878765</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SSxLfVWXizI/AAAAAAAAAIc/O2_IHDCvgqo/S220/accabbadora.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3088882630121067500.post-8583840047657943492</id><published>2007-07-13T11:13:00.000+01:00</published><updated>2008-12-09T19:36:26.439Z</updated><title type='text'>QUER PASTICCIACCIO BRUTTO DER PD</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/RpdV8NlpoAI/AAAAAAAAAEw/uLPvCDLiuYg/s1600-h/illy"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/RpdV8NlpoAI/AAAAAAAAAEw/uLPvCDLiuYg/s200/illy" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5086628797066354690" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Allora: fatemi capire bene…  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Nel futuro PD c’è la corrente popolare guidata da Fioroni; c’è il listone riformista di Fassino (cosa poi s’intenda con quest’etichetta… sembra la foglia di fico applicabile a qualunque cosa, ormai); c’è l’area dissidenti e puristi del vero pd, Arturo Parisi e Bordon; c’è il manifesto degli innovatori di Rutelli, collegato alla candidatura di Veltroni, cui aderiscono Polito e Binetti, Bobba e Realacci, ma anche Chiamparino e Cacciari che però – nello stesso tempo – presentano un progetto politico per il nord, il manifesto federalista, con Cofferati, Errani, Bresso, Burlando, Penati…&lt;br /&gt;Tutto questo mentre il "Professore" rassicura gli elettori del futuro leader del pd, in una lettera-appello sul suo sito, sulla non univocità della candidatura walteriana...&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;Insomma, l’unico sensato, in questo bailamme prolifico di correntismi, mi pare il presidente della Regione Friuli, Riccardo Illy che dice: “Sono e resterò indipendente”. E intanto rilancia una sua piattaforma per il Nord: riduzione dell’imposizione fiscale sull’impresa, potenziamento delle infrastrutture, liberalizzazioni di utilities e servizi pubblici, riforma previdenziale che non si occupi solo delle casse dell’inps.&lt;span style=""&gt;.. "A' RICCA'... FACCE SOGNA'!".&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;span style=""&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3088882630121067500-8583840047657943492?l=accabadora.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accabadora.blogspot.com/feeds/8583840047657943492/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3088882630121067500&amp;postID=8583840047657943492' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/8583840047657943492'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/8583840047657943492'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accabadora.blogspot.com/2007/07/quer-pasticciaccio-brutto-der-pd.html' title='QUER PASTICCIACCIO BRUTTO DER PD'/><author><name>acca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00943731729089878765</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SSxLfVWXizI/AAAAAAAAAIc/O2_IHDCvgqo/S220/accabbadora.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/RpdV8NlpoAI/AAAAAAAAAEw/uLPvCDLiuYg/s72-c/illy' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3088882630121067500.post-2170002343763107109</id><published>2007-07-04T09:08:00.000+01:00</published><updated>2007-07-04T09:50:38.773+01:00</updated><title type='text'>LA UNO O LA DUE?</title><content type='html'>Lorsignori,&lt;br /&gt;scegliete voi.&lt;br /&gt;Busta numero uno: sulla riforma dell'ordinamento giudiziario, Di Pietro vota contro;&lt;br /&gt;busta numero due: se Di Pietro vota contro, Mastella si dimette....&lt;br /&gt;La uno o la due?&lt;br /&gt;La risposta, il 15 luglio...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3088882630121067500-2170002343763107109?l=accabadora.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accabadora.blogspot.com/feeds/2170002343763107109/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3088882630121067500&amp;postID=2170002343763107109' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/2170002343763107109'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/2170002343763107109'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accabadora.blogspot.com/2007/07/la-uno-o-la-due.html' title='LA UNO O LA DUE?'/><author><name>acca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00943731729089878765</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SSxLfVWXizI/AAAAAAAAAIc/O2_IHDCvgqo/S220/accabbadora.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3088882630121067500.post-6924648078029667452</id><published>2007-07-02T11:17:00.000+01:00</published><updated>2007-07-02T11:18:04.522+01:00</updated><title type='text'>GERARCHIA DELL'INDIGNAZIONE</title><content type='html'>Toccante l’editoriale di Pierluigi Battista su padre Bossi del 30 giugno scorso, Corriere della Sera.&lt;br /&gt;Scrive Battista “Come non insospettirsi per il silenzio pressoché totale che accompagna la sorte di padre Giancarlo Bossi, il missionario rapito nelle Filippine il 10 giugno scorso dopo aver celebrato messa? Come non pensare alla logica spietata dei due pesi e due misure di fronte a questa clamorosa disparità di trattamento con altri sequestrati e altri rapimenti che hanno giustamente conquistato per giorni e giorni il centro dell' attenzione politica italiana?”.&lt;br /&gt;Condivisibile lo sdegno di Magdi Allam per “il vergognoso silenzio” calato sulla vicenda. Applaudo anche alla manifestazione del 4 luglio a piazza Santi Apostoli a Roma, (con partecipazione bipartisan), se può concorrere, in qualche misura, a riparare a questo silenzio. Eppure un sequestrato in casa lo avevamo, altrettanto ignorato, se non di più. In ostaggio per otto mesi, schiacciato in un ricovero di qualche metro quadrato, nella campagna sarda.&lt;br /&gt;Nessuna fiaccolata a livello nazionale per Titti Pinna, nessuna campagna mediatica, se non qualche sparuto appello (uno del Pontefice) e un rapporto del Sisde che lo dipingeva già morto. E poi quella notizia della sua liberazione (lo scorso maggio), in fondo al giornale (pag. 23 o giù di lì). Fuor d’ogni campanilismo, forse anche l’indignazione s'attaglia  a una precisa gerarchia?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3088882630121067500-6924648078029667452?l=accabadora.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accabadora.blogspot.com/feeds/6924648078029667452/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3088882630121067500&amp;postID=6924648078029667452' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/6924648078029667452'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/6924648078029667452'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accabadora.blogspot.com/2007/07/gerarchia-dellindignazione.html' title='GERARCHIA DELL&apos;INDIGNAZIONE'/><author><name>acca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00943731729089878765</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SSxLfVWXizI/AAAAAAAAAIc/O2_IHDCvgqo/S220/accabbadora.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3088882630121067500.post-6461132357071881759</id><published>2007-06-17T16:42:00.000+01:00</published><updated>2007-06-17T16:43:54.707+01:00</updated><title type='text'>MULTICULTURALISMO CERCASI</title><content type='html'>S'accabadora ha ricevuto moltissime mail su questo:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.corriere.it/solferino/severgnini/07-06-17/03.spm"&gt;http://www.corriere.it/solferino/severgnini/07-06-17/03.spm&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3088882630121067500-6461132357071881759?l=accabadora.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accabadora.blogspot.com/feeds/6461132357071881759/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3088882630121067500&amp;postID=6461132357071881759' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/6461132357071881759'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/6461132357071881759'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accabadora.blogspot.com/2007/06/multiculturalismo-cercasi.html' title='MULTICULTURALISMO CERCASI'/><author><name>acca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00943731729089878765</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SSxLfVWXizI/AAAAAAAAAIc/O2_IHDCvgqo/S220/accabbadora.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3088882630121067500.post-4366745807168452004</id><published>2007-06-15T11:18:00.000+01:00</published><updated>2007-06-15T11:22:30.251+01:00</updated><title type='text'>L'ULTIMA SUL GAY PRIDE</title><content type='html'>Barbara Pollastrini sul gay pride: "Il patrocinio concesso dal dicastero delle pari opportunità non è al corteo e non è alla piattaforma, ma è limitato agli eventi culturali e sportivi che precedono nel corso della settimana la manifestazione".&lt;br /&gt;"Agli eventi culturali e sportivi".&lt;br /&gt;Sì, certo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3088882630121067500-4366745807168452004?l=accabadora.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accabadora.blogspot.com/feeds/4366745807168452004/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3088882630121067500&amp;postID=4366745807168452004' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/4366745807168452004'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/4366745807168452004'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accabadora.blogspot.com/2007/06/lultima-sul-gay-pride.html' title='L&apos;ULTIMA SUL GAY PRIDE'/><author><name>acca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00943731729089878765</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SSxLfVWXizI/AAAAAAAAAIc/O2_IHDCvgqo/S220/accabbadora.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3088882630121067500.post-2940717438238970417</id><published>2007-06-14T15:41:00.000+01:00</published><updated>2007-06-14T15:42:06.139+01:00</updated><title type='text'>MARINA TERRAGNI</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Marina Terragni ci accoglie nel cuore del suo “focolare contemporaneo”.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Una risacca di libri e giornali, ritagli ed inviti si frange sui piedi scalzi e abbronzati, in soggiorno. Il Labrador caramello disteso sul divano, la pentola che bolle sul fuoco, i panni che asciugano puliti. Questo, in fondo, l’apparato intimo e domestico della sua personale “controrivoluzione”, così ben dipanata nel suo ultimo libro “La scomparsa delle donne”, edito da Mondadori.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;L’assunto suona d’allarme: la donna non c’è più. La donna, quella vera, s’intende. A un certo punto l’emancipazione femminile ha sbattuto la coda di relazioni rotte, famiglie in pezzi e figli mai avuti, contro la solitudine e l’incomprensione in cui oggi galleggiano i rapporti. “Non c’è più quasi nessuna che voglia prendersi la briga d’essere donna”, scrive, “Siamo diventate tutti veri uomini”. Non solo nel lavoro, perfettamente cucito sulle misure maschili, anche nelle relazioni. “E’ da tempo che uomini e donne non stavano più così male tra loro”. Le donne, secondo Marina, sono farfalle intrappolane in retini maneggiati da maschi, la cui trama è fitta di regole fatte a loro somiglianza. A forza di sbattere le ali hanno finito per abituarcisi , mascolinizzando se stesse e le relazioni affettive. Contro queste donne - cyborg senza sesso, infilate nei kit virago di tailleur, ventiquattr’ore e orari impazziti - occorre opporre una “controrivoluzione” spruzzata di cura, accudimento, pazienza: in fondo, prerogative che scorrono da sempre sotto la pelle delle donne.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;“Oggi facciamo figli e ne deleghiamo la crescita a donne di altri paesi che fanno il lavoro che non vogliamo più fare, e che facevano le nostre mamme o nonne. Mentre noi lavoriamo con ritmi allergici alla vita. Che senso ha tutto questo?”, si chiede. Il ripensamento di questa condizione scuote ancora una volta le acque amniotiche della maternità. I figli, l’amore che si prende il suo spazio, la cura e l’accudimento sono la soluzione. Cioè tutto ciò che le donne, sedute sul treno dell’emancipazione (lanciato a gran velocità), hanno schiacciato nello sgabuzzino occidentale per far accomodare in soggiorno i diritti. Sempre di più. Quasi in un gran supermercato dove opportunità nuove occhieggiano dagli scaffali, in confezioni lucide, in un’inquietante forma di consumismo. “Fortunatamente, questa cultura in Sardegna e nel sud Italia ha radici più corte. La famiglia, il matrimonio conservano ancora traccia del loro dna originario”. E’ a queste donne che dobbiamo guardare per fermarci una spanna più in qua del precipizio? “Sì. In Sardegna, come nel sud, l’emancipazione ha mangiato polvere rispetto alle aree settentrionali. La forbice dei rapporti s’è meno divaricata. Se l’occidente è ormai divenuto –&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;scippando un’espressione a un famoso sociologo –&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;‘il terzo mondo delle relazioni’, il sud e la Sardegna possono ancora insegnarci i codici del ‘primo mondo’. Ciò che più temo è la ‘nordizzazione’ della cultura mediterranea”. Donna che dà la vita, donna che la sottrae, sotto una muta di sangue e violenza tutta maschile. Come spiegarsi le donne di mafia in Sicilia&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;(così ben illustrate nell’omonimo libro di Liliana Madeo), o il climax di potere muliebre di Maria Ausilia Piroddi, della cgl, o Grazia Marine, condannata a 25 anni di detenzione per il sequestro di Silvia Melis? “E’ quello che Sciascia chiamava ‘il focolare tirannico’. Anche il Times ne ha parlato, a proposito delle donne di al Qaeda. E’ il paradosso di femmine oppresse e dominatrici, che nel dominio della prole maschile rintracciano la loro moneta di scambio, il loro valore. Non credo che la soluzione sia &lt;i&gt;l’&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;empowerment&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;"&gt;, &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;l’emancipazione, come alcuni suggeriscono. Sarebbe invece opportuno restituire alla loro natura di donne o madri una legittimità,&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;un valore centrale”. Solo così si spezzerebbe questa catena di sangue, camuffata da rosario familiare. “Il momento è oggi – prosegue Marina – l’emancipazione è al suo climax e dobbiamo scegliere”. A tutti quegli uomini che intasano la sua posta, alla ricerca della donna, e del suo ritorno, Marina Terragni non può che rispondere “onorando la mia, di differenza”. In che modo? “Semplicemente, essendo donna”. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3088882630121067500-2940717438238970417?l=accabadora.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accabadora.blogspot.com/feeds/2940717438238970417/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3088882630121067500&amp;postID=2940717438238970417' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/2940717438238970417'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/2940717438238970417'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accabadora.blogspot.com/2007/06/marina-terragni.html' title='MARINA TERRAGNI'/><author><name>acca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00943731729089878765</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SSxLfVWXizI/AAAAAAAAAIc/O2_IHDCvgqo/S220/accabbadora.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3088882630121067500.post-1593392230469776881</id><published>2007-06-14T15:00:00.000+01:00</published><updated>2007-06-14T15:31:20.979+01:00</updated><title type='text'>MACELLERIA MESSICANA</title><content type='html'>Dopo il confiteor dell'allora vicequestore aggiunto Michelangelo Fournier, sui fatti del luglio 2001 alla scuola Diaz, Heidi Giuliani (e Cento, e Caruso, e Sgobio) chiede a gran voce una commissione parlamentare d'inchiesta sul G8 di Genova.&lt;br /&gt;Speriamo non finisca come quella sull'omicidio di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin....&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3088882630121067500-1593392230469776881?l=accabadora.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accabadora.blogspot.com/feeds/1593392230469776881/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3088882630121067500&amp;postID=1593392230469776881' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/1593392230469776881'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/1593392230469776881'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accabadora.blogspot.com/2007/06/macelleria-messicana.html' title='MACELLERIA MESSICANA'/><author><name>acca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00943731729089878765</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SSxLfVWXizI/AAAAAAAAAIc/O2_IHDCvgqo/S220/accabbadora.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3088882630121067500.post-3441896239144935174</id><published>2007-06-07T11:28:00.000+01:00</published><updated>2007-06-07T11:40:24.483+01:00</updated><title type='text'>SAF</title><content type='html'>Le Single Anxious Female americane (Donne single preoccupate), cioè donne tra i 18 e i 44 anni, scolarizzate, divoratrici di Sex and The City, con uno stipendio che si aggira intorno ai 2mila dollari al mese, sono preoccupate per terrorismo, guerra in Iraq, favorevoli a sanità ed educazione scolastica accessibili a tutti, voterebbero Hillary.&lt;br /&gt;E in Italia?&lt;br /&gt;Le SDP (single deluse dalla politica), scolarizzate - busta paga sui 1000 euro mensili - precarie, informate,  moderate consumatrici  non sanno proprio per chi diavolo votare. O meglio, se andare a votare. L'unico volto sconosciuto femminile che si offre sul vassoio delle primizie politiche italiane è MVB, Michela Vittoria Brambilla. &lt;br /&gt;Stando così le cose l'acronimo potrebbe trasformarsi in DS (Desperate singles). Inquietante l'assonanza con la sigla del partito più nella merda degli ultimi tempi...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3088882630121067500-3441896239144935174?l=accabadora.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accabadora.blogspot.com/feeds/3441896239144935174/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3088882630121067500&amp;postID=3441896239144935174' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/3441896239144935174'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/3441896239144935174'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accabadora.blogspot.com/2007/06/saf.html' title='SAF'/><author><name>acca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00943731729089878765</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SSxLfVWXizI/AAAAAAAAAIc/O2_IHDCvgqo/S220/accabbadora.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3088882630121067500.post-5696931060735994304</id><published>2007-05-22T15:02:00.000+01:00</published><updated>2007-05-23T08:58:23.735+01:00</updated><title type='text'>VITA  MULTICULTURALE VENDESI</title><content type='html'>Ho un'amica che è un esemplificativo paradigma di multiculturalismo.&lt;br /&gt;Lei è italiana, vive nella prima periferia milanese, dintorni di piazzale Maciachini, accanto a viale Jenner.&lt;br /&gt;La conosco da 7 anni.&lt;br /&gt;Al principio, tornava con tranquillità a casa, dopo il lavoro, anche coi mezzi. Poi, via via che gli anni passavano, ho colto il suo disagio sempre più pronunciato.&lt;br /&gt;Nel suo palazzo, sette anni fa, vivevano solo italiani (mediamente cafoni, a dir la verità).&lt;br /&gt;Adesso ha uno slavo sopra, un cinese sotto, un indiano come portiere (da me sperimentato: non capisce una sega d'italiano).&lt;br /&gt;Questi girano a torso nudo, nel cortile del palazzo. E non fanno che gettare cicche (senza spegnerle) nel giardino fiorito. Le rose, adesso, sono bucate dalle sigarette.&lt;br /&gt;I cinesi non parlano con gli slavi; gli slavi non parlano coi cinesi; l'indiano non parla l'italiano e gli italiani, in compenso, non parlano con gli altri inquilini italiani (ma questo c'è sempre stato, soprattutto a Milano).&lt;br /&gt;La mia amica è alta un metro e 75, non è un fuscello, eppure, adesso, ha paura a slalomare le urine e i cocci di bottiglia di viale Jenner, che deve attraversare, per tornare a casa.&lt;br /&gt;Un'altra sua amica - una che si fa un mazzo così a Bucarest (dico: Bucarest), per salvare i cani torturati da un'ordinanza di Basescu, e i cui interlocutori sono, solitamente, dei rom incazzati neri con la vita - le ha detto che adesso pure lei ha paura a girare da quelle parti. A Milano, nella città dov'è nata, una trentina d'anni fa.&lt;br /&gt;Ora, dico: vi sembra un felice esempio di multiculturalismo? Vi sembra un paradigma vincente di integrazione?&lt;br /&gt;A Milano ci sono 8 campi nomadi, 200 accampamenti abusivi. L'emergenza sociale ne esige la costruzione di altri.&lt;br /&gt;La giunta Moratti ha chiesto un numero chiuso da istituire per l'accoglienza degli extracomunitari, avvalendosi dei poteri speciali concessi al prefetto, dopo il patto di stabilità sancito col governo.&lt;br /&gt;L'opposizione di centro-sinistra, Majorino in testa, ha urlato al solito anacronistico complesso di razzismo che gli occidentali si sono trascinati dietro come un'ordalia e temono più dell'urina in viale Jenner o dei borseggi in centro.&lt;br /&gt;La mia amica dice che stiamo attraversando un altro ricorso storico, in cui una nuova calata di unni sta planando direttamente nel cuore dell'impero (il nostro, contemporaneo), per sfasciarlo e impiantare un'altra fase storica.&lt;br /&gt;Mi chiedo se non esageri. Mi chiedo se, in fondo, non sia evitabile.&lt;br /&gt;Certo è che non è carino trovarsi in mezzo a questa fase di passaggio. Storicamente, intendo.&lt;br /&gt;Tra l'urina degli islamici, e i cocci di vetro su cui galleggia ancora alcol, di viale Jenner.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3088882630121067500-5696931060735994304?l=accabadora.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accabadora.blogspot.com/feeds/5696931060735994304/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3088882630121067500&amp;postID=5696931060735994304' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/5696931060735994304'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/5696931060735994304'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accabadora.blogspot.com/2007/05/vita-multiculturale-vendesi.html' title='VITA  MULTICULTURALE VENDESI'/><author><name>acca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00943731729089878765</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SSxLfVWXizI/AAAAAAAAAIc/O2_IHDCvgqo/S220/accabbadora.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3088882630121067500.post-7986371895936070979</id><published>2007-05-22T15:01:00.000+01:00</published><updated>2007-05-22T15:02:12.069+01:00</updated><title type='text'>DICO O NON DICO?</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal"&gt;Er pasticciaccio dei Dico, ultima buccia scivolosa scappata al passo del governo, mi fa venire in mente uno di quei paesi, in piena guerra fredda, in cui si proiettavano solo pellicole favorevoli al regime, si bruciavano libri, si spedivano in campi di rieducazione le sinapsi che iniziavano a collegare gli eventi: tutto questo mentre là fuori, comunque, nel frattempo, il mondo andava avanti.&lt;/p&gt;  &lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;A questo punto, come il buon Eco, voglio anch’io emigrare in Francia,&lt;br /&gt;anche se c’è una legislatura di centro-sinistra.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3088882630121067500-7986371895936070979?l=accabadora.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accabadora.blogspot.com/feeds/7986371895936070979/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3088882630121067500&amp;postID=7986371895936070979' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/7986371895936070979'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/7986371895936070979'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accabadora.blogspot.com/2007/05/dico-o-non-dico.html' title='DICO O NON DICO?'/><author><name>acca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00943731729089878765</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SSxLfVWXizI/AAAAAAAAAIc/O2_IHDCvgqo/S220/accabbadora.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3088882630121067500.post-6509205247129136968</id><published>2007-05-22T12:05:00.000+01:00</published><updated>2007-05-22T12:11:59.272+01:00</updated><title type='text'>VATICANO E PEDOFILIA</title><content type='html'>Vale proprio la pena vederlo, questo filmato di 39 minuti della BBC.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://video.google.it/videoplay?docid=3237027119714361315"&gt;http://video.google.it/videoplay?docid=3237027119714361315&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3088882630121067500-6509205247129136968?l=accabadora.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accabadora.blogspot.com/feeds/6509205247129136968/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3088882630121067500&amp;postID=6509205247129136968' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/6509205247129136968'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/6509205247129136968'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accabadora.blogspot.com/2007/05/vaticano-e-pedofilia.html' title='VATICANO E PEDOFILIA'/><author><name>acca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00943731729089878765</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SSxLfVWXizI/AAAAAAAAAIc/O2_IHDCvgqo/S220/accabbadora.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3088882630121067500.post-3859308561679694318</id><published>2007-05-18T14:14:00.000+01:00</published><updated>2007-05-18T14:38:35.824+01:00</updated><title type='text'>BASTA CON I FAVOLOSI ANNI 70</title><content type='html'>A tutti quei vecchi tromboni che si rincontrano nei salotti buoni, nei talk show, nelle redazioni dei giornali per darsi pacche sulle spalle e rievocare con nauseante quanto malcelato autocompiacimento nostalgico gli anni settanta, i sanpietrini, i collettivi, il sangue, le bombe, le Br, i cronisti gambizzati, Potop, LC, le sezioni del pci, Torino, la strage di Fontana, Pinelli-Calabresi e chi più ne ha più ne incolga...&lt;br /&gt;ecco, a tutti questi gentili signori che ora siedono dietro i banchi del parlamento, nella peggiore delle ipotesi, o dietro le scrivanie direzionali dei giornali, o negli studi televisivi, o in altri detestabili plessi della cosiddetta civile società, vorremmo dire che non ne possiamo più delle loro conventicole tutte-ammiccamenti di sudati ricordi, delle loro rievocazioni fintogiornalistiche, delle loro false apostasie o dei genuini ribaltoni.&lt;br /&gt;Non vediamo l'ora, noi, quelli di due generazioni dopo, che la loro mammutica epoca s'estingua, e nello spazio della memoria di questo incartato paese sia lasciato ossigeno ad altri problemi, altrettanto non recenti, ma i cui effetti scontiamo ancora adesso.&lt;br /&gt;Insomma, quando vi leverete dai coglioni?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3088882630121067500-3859308561679694318?l=accabadora.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accabadora.blogspot.com/feeds/3859308561679694318/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3088882630121067500&amp;postID=3859308561679694318' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/3859308561679694318'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/3859308561679694318'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accabadora.blogspot.com/2007/05/basta-con-i-favolosi-anni-70.html' title='BASTA CON I FAVOLOSI ANNI 70'/><author><name>acca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00943731729089878765</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SSxLfVWXizI/AAAAAAAAAIc/O2_IHDCvgqo/S220/accabbadora.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3088882630121067500.post-5676306904409905337</id><published>2007-05-18T14:10:00.000+01:00</published><updated>2008-12-09T19:36:26.654Z</updated><title type='text'>KIT COSA?</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/Rk3TztgVz6I/AAAAAAAAAEo/oiADV6IMYUQ/s1600-h/leaf[1].jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5065938041203707810" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 84px; CURSOR: hand; HEIGHT: 69px" height="110" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/Rk3TztgVz6I/AAAAAAAAAEo/oiADV6IMYUQ/s200/leaf%5B1%5D.jpg" width="144" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ma il novello baluginio morattiano del kit antidroga per gli adolescenti funziona come quello per i parlamentari, cui si dava preavviso prima di analizzargli l'urina?&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3088882630121067500-5676306904409905337?l=accabadora.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accabadora.blogspot.com/feeds/5676306904409905337/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3088882630121067500&amp;postID=5676306904409905337' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/5676306904409905337'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/5676306904409905337'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accabadora.blogspot.com/2007/05/kit-cosa.html' title='KIT COSA?'/><author><name>acca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00943731729089878765</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SSxLfVWXizI/AAAAAAAAAIc/O2_IHDCvgqo/S220/accabbadora.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/Rk3TztgVz6I/AAAAAAAAAEo/oiADV6IMYUQ/s72-c/leaf%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3088882630121067500.post-7608812850879694705</id><published>2007-05-16T12:53:00.000+01:00</published><updated>2007-05-16T13:36:15.960+01:00</updated><title type='text'>GINO STRADA: CONTRORDINE, COMPAGNI</title><content type='html'>Don Luigi Verzè, sì, proprio quello, l'amico di Silvio Berlusconi, quello che definì l'ex premier   «un dono di Dio  all'Italia»; lui, l'amico di Craxi  e Cacciari, quello che schierò parte del suo Dibit (il più grande istituto di ricerca italiano del San Raffaele di Milano) contro il referendum sulla fecondazione assistita; lui, insomma,&lt;br /&gt;è pronto a  subentrare a Emergency nell'ospedale di Kabul, momentaneamente lasciato dal suo fondatore in segno di protesta contro il "sequestro" di Hanefi.&lt;br /&gt;"La Fondazione San Raffaele subentrerà anche solo  temporaneamente, sino alla risoluzione delle divergenze tra l'organizzazione e  le autorità", si legge in una nota.&lt;br /&gt;Chi glielo ha chiesto? Non è dato sapere...&lt;br /&gt;Non solo. L'ospedale di Lashkar Gah  potrebbe essere rilevato dalla Croce Rossa internazionale; mentre quello nella valle  del Panshir è conteso tra le associazioni dell'Aga Khan e una Ong americana.&lt;br /&gt;Insomma, la morale di questo bell'apologhetto, tutto italiano, è questa: io vado lì, mi faccio un mazzo tanto, mi ritaglio un pezzo di territorio, cucio oltre un milione e mezzo di talebani, civili, militari di tutti i colori, le nazionalità e le appartenenze religiose, mi chiamano dalla Farnesina per liberare un ostaggio, glielo riporto a casa, mi sequestrano il direttore del mio ospedale, nessuno alza il culo per sciogliere i cigolii delle diplomazie dei due paesi, in gesto di protesta mi ritiro temporaneamente, e che succede? Cattolici, filoFI, americani e la Croce rossa, che mi sta sulle palle più del fumo negli occhi, vengono e presidiano gli ospedali costruiti da ME...&lt;br /&gt;Fossi in Gino Strada, a questo punto, mi sarei già fatto esplodere in aria. In segno di protesta,&lt;span style="font-size:100%;"&gt; ça va sans dire...&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3088882630121067500-7608812850879694705?l=accabadora.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accabadora.blogspot.com/feeds/7608812850879694705/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3088882630121067500&amp;postID=7608812850879694705' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/7608812850879694705'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/7608812850879694705'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accabadora.blogspot.com/2007/05/gino-strada-contrordine-compagni.html' title='GINO STRADA: CONTRORDINE, COMPAGNI'/><author><name>acca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00943731729089878765</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SSxLfVWXizI/AAAAAAAAAIc/O2_IHDCvgqo/S220/accabbadora.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3088882630121067500.post-5454909501219094416</id><published>2007-05-15T14:35:00.000+01:00</published><updated>2007-05-15T14:49:51.971+01:00</updated><title type='text'>L'ORSO BERGAMASCO HA VENDUTO LA PELLE...</title><content type='html'>Dal Corriere della sera di oggi, su Savinio Pezzotta:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;«&lt;/span&gt;Chi pensa di vederlo un giorno nel Pd si potrebbe sbagliare di grosso.&lt;br /&gt;"E' composto da élites, lo facciano, valuterò. Ma sembra lontano dal mio modo di pensare, niente altro che la riproduzione dei vecchi partiti.&lt;br /&gt;Se non si può pensare che un ex comunista diventi democristiano, come si fa a immaginare che uno con la mia storia diventi socialdemocratico a 64 anni?"&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;»&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;TENETE BENE A MENTE QUESTE PAROLE.&lt;br /&gt;Mi ricordano tanto qualcuno, laggiù, alle latitudini bolognesi....&lt;br /&gt;ma, almeno, quello qualche sbavatura se l'è risparmiata rispetto allo "Sturzo liberista".&lt;br /&gt;Ah! Cosa non fa una poltrona da componente del Pontificio Consiglio della giustizia e della pace...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3088882630121067500-5454909501219094416?l=accabadora.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accabadora.blogspot.com/feeds/5454909501219094416/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3088882630121067500&amp;postID=5454909501219094416' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/5454909501219094416'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/5454909501219094416'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accabadora.blogspot.com/2007/05/lorso-bergamasco-ha-venduto-la-pelle.html' title='L&apos;ORSO BERGAMASCO HA VENDUTO LA PELLE...'/><author><name>acca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00943731729089878765</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SSxLfVWXizI/AAAAAAAAAIc/O2_IHDCvgqo/S220/accabbadora.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3088882630121067500.post-2307519552189592950</id><published>2007-05-09T10:29:00.000+01:00</published><updated>2008-12-09T19:36:27.090Z</updated><title type='text'>CONFERENZA SULLA FAMIGLIA</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/RkGX_vFfTtI/AAAAAAAAAEY/E349qFJBElE/s1600-h/grillini.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 110px; height: 159px;" src="http://1.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/RkGX_vFfTtI/AAAAAAAAAEY/E349qFJBElE/s200/grillini.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5062494577368190674" border="0" /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Vengo anch'io?&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/RkGX5PFfTsI/AAAAAAAAAEQ/_8fw7Jb6jz8/s1600-h/bindi%5B1%5D.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 198px; height: 147px;" src="http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/RkGX5PFfTsI/AAAAAAAAAEQ/_8fw7Jb6jz8/s200/bindi%5B1%5D.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5062494465699040962" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;No, tu no!&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3088882630121067500-2307519552189592950?l=accabadora.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accabadora.blogspot.com/feeds/2307519552189592950/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3088882630121067500&amp;postID=2307519552189592950' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/2307519552189592950'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/2307519552189592950'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accabadora.blogspot.com/2007/05/conferenza-sulla-famiglia.html' title='CONFERENZA SULLA FAMIGLIA'/><author><name>acca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00943731729089878765</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SSxLfVWXizI/AAAAAAAAAIc/O2_IHDCvgqo/S220/accabbadora.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/RkGX_vFfTtI/AAAAAAAAAEY/E349qFJBElE/s72-c/grillini.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3088882630121067500.post-8391692235841865520</id><published>2007-05-08T14:09:00.000+01:00</published><updated>2008-12-09T19:36:27.726Z</updated><title type='text'>OGGI A MILANO</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/RkB2xfFfTnI/AAAAAAAAADo/pZOTfMXLapw/s1600-h/althamer+2"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/RkB2xfFfTnI/AAAAAAAAADo/pZOTfMXLapw/s200/althamer+2" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5062176573694627442" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/RkB2sPFfTmI/AAAAAAAAADg/tLocgrCQka0/s1600-h/althamer"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 196px; height: 140px;" src="http://2.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/RkB2sPFfTmI/AAAAAAAAADg/tLocgrCQka0/s200/althamer" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5062176483500314210" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pawel Althamer,&lt;br /&gt;"Autoritratto volante"&lt;br /&gt;2007&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3088882630121067500-8391692235841865520?l=accabadora.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accabadora.blogspot.com/feeds/8391692235841865520/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3088882630121067500&amp;postID=8391692235841865520' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/8391692235841865520'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/8391692235841865520'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accabadora.blogspot.com/2007/05/oggi-milano.html' title='OGGI A MILANO'/><author><name>acca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00943731729089878765</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SSxLfVWXizI/AAAAAAAAAIc/O2_IHDCvgqo/S220/accabbadora.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/RkB2xfFfTnI/AAAAAAAAADo/pZOTfMXLapw/s72-c/althamer+2' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3088882630121067500.post-2645869974756043326</id><published>2007-05-07T15:57:00.000+01:00</published><updated>2007-05-07T15:59:34.337+01:00</updated><title type='text'>IL "BLIND TRUST DAY " NO, VE PREGO</title><content type='html'>Oddio.... mo' ci manca pure Bondi che scende in piazza contro il blind trust...&lt;br /&gt;Ve prego, fingiamo d'essere in un paese civile e risparmiamoci almeno questa...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3088882630121067500-2645869974756043326?l=accabadora.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accabadora.blogspot.com/feeds/2645869974756043326/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3088882630121067500&amp;postID=2645869974756043326' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/2645869974756043326'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/2645869974756043326'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accabadora.blogspot.com/2007/05/il-blind-trust-day-no-ve-prego.html' title='IL &quot;BLIND TRUST DAY &quot; NO, VE PREGO'/><author><name>acca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00943731729089878765</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SSxLfVWXizI/AAAAAAAAAIc/O2_IHDCvgqo/S220/accabbadora.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3088882630121067500.post-4311720435880451736</id><published>2007-05-07T15:44:00.000+01:00</published><updated>2007-05-07T15:53:03.654+01:00</updated><title type='text'>AAA SINISTRA CERCASI</title><content type='html'>AAA Cercasi disperatamente "sinistra" da qualche parte, in giro per l'Europa.&lt;br /&gt;E' morta la sinistra? E' ora di cantarne il De profundis?&lt;br /&gt;Ci mancava Paul Ginsborg, l'ultimo ad averla depositata sull'altare&lt;br /&gt;del revisionismo/riformismo postberlusconista...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3088882630121067500-4311720435880451736?l=accabadora.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accabadora.blogspot.com/feeds/4311720435880451736/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3088882630121067500&amp;postID=4311720435880451736' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/4311720435880451736'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/4311720435880451736'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accabadora.blogspot.com/2007/05/aaa-sinistra-cercasi.html' title='AAA SINISTRA CERCASI'/><author><name>acca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00943731729089878765</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SSxLfVWXizI/AAAAAAAAAIc/O2_IHDCvgqo/S220/accabbadora.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3088882630121067500.post-2843052593491831064</id><published>2007-05-07T12:26:00.000+01:00</published><updated>2008-12-09T19:36:27.866Z</updated><title type='text'>W LA RÉPUBLIQUE</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/Rj8NRvFfTlI/AAAAAAAAADY/CcJ7eIAI2Ow/s1600-h/290sarkozy_1%5B1%5D.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 139px; height: 211px;" src="http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/Rj8NRvFfTlI/AAAAAAAAADY/CcJ7eIAI2Ow/s200/290sarkozy_1%5B1%5D.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5061779104536153682" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;La Francia stamattina&lt;br /&gt;si è svegliata su una scommessa.&lt;br /&gt;Ho qualche dubbio,&lt;br /&gt;ma mi auguro che la vinca.&lt;br /&gt;Per se stessa&lt;br /&gt;e un po' anche per noi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Piccolo pettegolezzo: in Francia si dice che Cécilia, per un periodo,&lt;br /&gt;sia letteralmente scappata con Bush. Forse per questo la chiosa sugli Usa&lt;br /&gt;del neo presidente eletto: “Possono contare sulla nostra amicizia, e ci avranno sempre al nostro fianco. Ma  gli amici la possono pensare in modo diverso”???&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3088882630121067500-2843052593491831064?l=accabadora.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accabadora.blogspot.com/feeds/2843052593491831064/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3088882630121067500&amp;postID=2843052593491831064' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/2843052593491831064'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/2843052593491831064'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accabadora.blogspot.com/2007/05/w-la-rpublique.html' title='W LA RÉPUBLIQUE'/><author><name>acca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00943731729089878765</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SSxLfVWXizI/AAAAAAAAAIc/O2_IHDCvgqo/S220/accabbadora.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/Rj8NRvFfTlI/AAAAAAAAADY/CcJ7eIAI2Ow/s72-c/290sarkozy_1%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3088882630121067500.post-2516056645115949039</id><published>2007-05-04T18:02:00.000+01:00</published><updated>2008-12-09T19:36:27.993Z</updated><title type='text'>INFIDEL - AYAAN HIRSI ALI</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/RjtqDfFfTjI/AAAAAAAAADI/saXEGB4znh0/s1600-h/hirsi-ali.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5060755214397558322" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/RjtqDfFfTjI/AAAAAAAAADI/saXEGB4znh0/s200/hirsi-ali.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; E' un libro magnifico.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Di una ribelle, e di qualsiasi ribelle su questo pianeta.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;C'è dentro tutto. C'è l'amore per la vita, ma non qualunque essa sia.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La vita di donna libera, in un paese democratico.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Non è politicamente corretto stabilire gerarchie culturali. Ayaan lo fa. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Le attraversa tutte, le possibili declinazioni culturali. E prende una decisione che le costa una vita in costante stato d'assedio. Ma non importa. Quando dice: "Vale la pena battersi per le libertà di cui ho beneficiato negli ultimi quattordici anni. Le conosco da soli quattordici anni. E forse è proprio per questo che mi appassiono più delle persone che ci sono nate”, è sincera, quasi cartesiana nella limpidezza di pensiero.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Timothy Garton Ash e Ian Buruma l'hanno accusata di “fondamentalismo illuminista”. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Poco importa. Lei va avanti, procede in quella che è già una vittoria. La sua vittoria, la vittoria di tutte le battaglie per i diritti umani. Chiunque le conduca, in qualunque paese.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Questo libro mi ha segnato. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Anne Applebaum ha scritto sul Washington Post che è unico al mondo. E' vero. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Lo sa Ayaan, e lo sa ciascuna ragazza che si è ribellata a qualcosa, su questo pianeta. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Penso che "Infidel" sia un po' anche di tutte queste donne. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3088882630121067500-2516056645115949039?l=accabadora.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accabadora.blogspot.com/feeds/2516056645115949039/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3088882630121067500&amp;postID=2516056645115949039' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/2516056645115949039'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/2516056645115949039'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accabadora.blogspot.com/2007/05/infidel-ayaan-hirsi-ali.html' title='INFIDEL - AYAAN HIRSI ALI'/><author><name>acca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00943731729089878765</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SSxLfVWXizI/AAAAAAAAAIc/O2_IHDCvgqo/S220/accabbadora.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/RjtqDfFfTjI/AAAAAAAAADI/saXEGB4znh0/s72-c/hirsi-ali.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3088882630121067500.post-125949350244735132</id><published>2007-05-03T09:46:00.001+01:00</published><updated>2007-05-03T09:46:36.681+01:00</updated><title type='text'>TELETERRORISTI</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal"&gt;E’ terrorista uno che suona i citofoni? Davvero è a questo punto la nostra democrazia? L’irresponsabilità sociale di esternare le proprie opinioni in un delicato passaggio di tensione spetta alla discrezione di ciascun individuo.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Forse Andrea Rivera non l’ha avuta, ma mi piacerebbe pensare di svegliarmi in un paese in cui un individuo (chiunque esso sia) sia libero di esprimere critiche, anche se non condivisibili.&lt;/p&gt;  &lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;D’altronde mi pare che l’intera nostra classe politica s’esibisca quotidie in questo raffinato esercizio e non ho visto risacche di tale portata tornare indietro su di essa….. &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3088882630121067500-125949350244735132?l=accabadora.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accabadora.blogspot.com/feeds/125949350244735132/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3088882630121067500&amp;postID=125949350244735132' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/125949350244735132'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/125949350244735132'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accabadora.blogspot.com/2007/05/teleterroristi.html' title='TELETERRORISTI'/><author><name>acca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00943731729089878765</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SSxLfVWXizI/AAAAAAAAAIc/O2_IHDCvgqo/S220/accabbadora.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3088882630121067500.post-5843055357737843593</id><published>2007-04-30T14:01:00.000+01:00</published><updated>2008-12-09T19:36:28.164Z</updated><title type='text'>PARIS C'EST MOI</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/RjXyyPFfThI/AAAAAAAAAC4/kQ197r6wSRo/s1600-h/marais"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/RjXyyPFfThI/AAAAAAAAAC4/kQ197r6wSRo/s200/marais" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5059216701277556242" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Tre giorni parigini, alla vigilia del secondo turno.&lt;br /&gt;Tre giorni di primavera, calda, e sole.&lt;br /&gt;Meraviglioso clima preballottaggio, terrazze di verde perfino sui tetti dei centri commerciali, affiches elettorali presenti, ma non invadenti, e quasi solo su Ségo.&lt;br /&gt;Non ho trovato nessuno che avesse votato (o intendesse farlo) Sarkozy.&lt;br /&gt;Solo uno, d'origine marocchina, sui 35 anni, mi ha detto che attendeva le "debat" di mercoledì 2 maggio per scegliere.&lt;br /&gt;E molti altri hanno confermato che l'appuntamento è decisivo, così come lo è stato nelle precedenti elezioni presidenziali. Come quella del '95, in cui Chirac, al secondo turno, batté Jospin con il 52,6 per cento.&lt;br /&gt;Meravigliosa Parigi, dove i cellulari non squillano, le coppie sono miste, i bambini di tutte le razze, i parchi luoghi in cui nessuno si sente autorizzato a disturbarti, mentre leggi il giornale, solo perché sei una ragazza, e sei sola.&lt;br /&gt;Parigi, dove spendere un pomeriggio intero in un café, col naso dentro un libro, non è reato.&lt;br /&gt;Dove le file si rispettano in sobrietà, la metropolitana raggiunge ogni arrondissement, e nei negozi ti accolgono con un sorriso, anche se non sei francese.&lt;br /&gt;Parigi dove nel cuore del quartiere ebraico di Marais gli omosessuali camminano per mano, per la strada, o si baciano, senza altrui isterismi.&lt;br /&gt;Parigi dove le ragazze sono tutte belle e diverse, e passeggiano per la strada con mazzi di fiori tra le mani, e una scia di allure dietro di loro..&lt;br /&gt;E poi, volati via, il consueto squallore tutto italiano, una ratatouille di arruffianamento e paraculismi, maschilismo e "tutto se po' fa'", antimeritocrazia, ignoranza &amp;amp;arroganza, dove la mafia è una compressa che si sciogle rapida e non ne rimane traccia, ma è già scesa in tutto l'organismo. E i posti di lavoro, solo camere di decompressione per psicosi collettive..&lt;br /&gt;Vive Paris, vive la France (et la révolution!)!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3088882630121067500-5843055357737843593?l=accabadora.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accabadora.blogspot.com/feeds/5843055357737843593/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3088882630121067500&amp;postID=5843055357737843593' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/5843055357737843593'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/5843055357737843593'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accabadora.blogspot.com/2007/04/paris-cest-moi.html' title='PARIS C&apos;EST MOI'/><author><name>acca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00943731729089878765</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SSxLfVWXizI/AAAAAAAAAIc/O2_IHDCvgqo/S220/accabbadora.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/RjXyyPFfThI/AAAAAAAAAC4/kQ197r6wSRo/s72-c/marais' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3088882630121067500.post-8659270033458519953</id><published>2007-04-23T12:01:00.000+01:00</published><updated>2008-12-09T19:36:28.632Z</updated><title type='text'>LAURA PUPPATO &amp; RIFIUTI</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/RiyYFH0wrlI/AAAAAAAAACU/zyQh2LcF7pk/s1600-h/LAURA3%5B1%5D.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5056583695397334610" style="margin: 0px 10px 10px 0px; float: left;" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/RiyYFH0wrlI/AAAAAAAAACU/zyQh2LcF7pk/s200/LAURA3%5B1%5D.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Questa qui è una sindaca con gli attributi, anche se l'espressione &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/RiyX5H0wrkI/AAAAAAAAACM/zUCRdqqB5IA/s1600-h/LAURA3%5B1%5D.jpg"&gt;&lt;/a&gt;non mi piace affatto.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sul sito dell'Unione di Montebelluna, accanto alla sua faccia, c'è scritto un semplice rigo: sindaco di Montebelluna.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;A corredare le foto dei suoi colleghi, invece, c'è una crestomazia di nomine e qualifiche politico-ministeriali, barra parlamentari.&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Laura Puppato dirige dal 2002 un comune di poco meno di 30mila abitanti, a pochi chilometri da Treviso, tra il fiume Piave e le colline asolane.&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Tra poco in comune si rivoterà. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nei sondaggi il pronostico è tutto per Ermanno Serrajotto (Lega nord), col 39.8% di preferenze. Segue, a pochi punti di distanza, lei, col 31.5%.&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;A dar retta al popolo internet, tra poco Montebelluna non avrà più Laura a farle da nocchiero.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ed è un vero peccato, non per una questione politica, ma personale.&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Laura ha condotto una vittoriosa battaglia contro l’inceneritore che Provincia di Treviso e Regione Veneto avevano già deciso di costruire nel territorio comunale. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;In un’area di 30.000 abitanti si è passati dal 42% di differenziata del 2002 al 77% di oggi, e dai 280 kg per abitante l’anno ai 100 attuali. Risultati fantastici. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ottenuti con l'introduzione del "porta a porta" per ogni tipologia di rifiuto e della tariffa puntuale applicata alla produzione di residuo (meno produci, meno paghi).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Tanto che, ricorda Laura, "oggi, quando i nostri concittadini vanno in vacanza dove non si applica la raccolta differenziata, tornano a casa coi loro rifiuti". &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quando mi ha raccontato che a Napoli, ha spiegato che sì, ce la si può fare, a fronte di una minuziosa strategia e di tanta buona volontà, e la sua platea (di politici e amministratori lamentosi) non ha gradito, e lei voleva mettersi le mani tra i capelli per quello che ha visto, ci ha fatto il regalo di capire, caso mai qualcuno ne dubitasse, che le cose che sembrano irrealizzabili si possono fare, con un po' di sacrificio e una buona organizzazione. Che in questo paese, di inceneritori, ne abbiamo già abbastanza, e che, insomma, le soluzioni alternative non sono solo demagogia futuristica, ma ci sono già, sono il presente.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Montebelluna lo sa, Laura Puppato lo ha fatto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;E gli altri comuni d'Italia (per esempio Ottana, in Sardegna, dove c'è in previsione la costruzione &lt;/div&gt;&lt;div&gt;di un termovalorizzatore ad impatto ambientale devastante), che aspettano?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3088882630121067500-8659270033458519953?l=accabadora.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accabadora.blogspot.com/feeds/8659270033458519953/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3088882630121067500&amp;postID=8659270033458519953' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/8659270033458519953'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/8659270033458519953'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accabadora.blogspot.com/2007/04/laura-puppato-rifiuti.html' title='LAURA PUPPATO &amp; RIFIUTI'/><author><name>acca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00943731729089878765</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SSxLfVWXizI/AAAAAAAAAIc/O2_IHDCvgqo/S220/accabbadora.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/RiyYFH0wrlI/AAAAAAAAACU/zyQh2LcF7pk/s72-c/LAURA3%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3088882630121067500.post-8463028672170216572</id><published>2007-04-23T10:38:00.000+01:00</published><updated>2008-12-09T19:36:28.890Z</updated><title type='text'>AMMUSSIAMOCI TUTTI</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/Rix-oH0wriI/AAAAAAAAAB8/K4bsnqDPP7M/s1600-h/mussi1[1].jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5056555709390433826" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/Rix-oH0wriI/AAAAAAAAAB8/K4bsnqDPP7M/s200/mussi1%5B1%5D.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Non so voi,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ma io voglio la sua tessera...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3088882630121067500-8463028672170216572?l=accabadora.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accabadora.blogspot.com/feeds/8463028672170216572/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3088882630121067500&amp;postID=8463028672170216572' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/8463028672170216572'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/8463028672170216572'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accabadora.blogspot.com/2007/04/ammussiamoci-tutti.html' title='AMMUSSIAMOCI TUTTI'/><author><name>acca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00943731729089878765</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SSxLfVWXizI/AAAAAAAAAIc/O2_IHDCvgqo/S220/accabbadora.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/Rix-oH0wriI/AAAAAAAAAB8/K4bsnqDPP7M/s72-c/mussi1%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3088882630121067500.post-6886169275904343064</id><published>2007-04-23T09:53:00.000+01:00</published><updated>2008-12-09T19:36:29.187Z</updated><title type='text'>IL RISCATTO DELLA TAGLIA 38...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/RjX2_vFfTiI/AAAAAAAAADA/fj4Sdhfkjns/s1600-h/kate_moss%5B1%5D.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/RjX2_vFfTiI/AAAAAAAAADA/fj4Sdhfkjns/s200/kate_moss%5B1%5D.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5059221331252301346" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;MAGRE CERTEZZE&lt;br /&gt;E se il mortale dilagare dell’anoressia non fosse così dilagante? Ecco&lt;br /&gt;gli studi che smentiscono l’allarmismo (dilagante) di stilisti e ministri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ilfoglio.it/pdfdwl/11716400_9.pdf"&gt;http://www.ilfoglio.it/pdfdwl/11716400_9.pdf&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3088882630121067500-6886169275904343064?l=accabadora.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accabadora.blogspot.com/feeds/6886169275904343064/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3088882630121067500&amp;postID=6886169275904343064' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/6886169275904343064'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/6886169275904343064'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accabadora.blogspot.com/2007/04/il-riscatto-della-taglia-38.html' title='IL RISCATTO DELLA TAGLIA 38...'/><author><name>acca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00943731729089878765</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SSxLfVWXizI/AAAAAAAAAIc/O2_IHDCvgqo/S220/accabbadora.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/RjX2_vFfTiI/AAAAAAAAADA/fj4Sdhfkjns/s72-c/kate_moss%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3088882630121067500.post-7213903546852941323</id><published>2007-04-23T09:38:00.000+01:00</published><updated>2008-12-09T19:36:29.364Z</updated><title type='text'>ENZONE NOSTRO</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/Rixz0X0wrhI/AAAAAAAAAB0/87VPmn3hS7E/s1600-h/enzo"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/Rixz0X0wrhI/AAAAAAAAAB0/87VPmn3hS7E/s200/enzo" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5056543825215925778" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Lo so, lo so. Sa di melodramma.&lt;br /&gt;Lo so, gli animi cinici si scioglieranno,&lt;br /&gt;ma sotto l'acido caustico,&lt;br /&gt;non certamente dentro sentimentalismi.&lt;br /&gt;Lo so, è un po' come quei nonni rompicoioni&lt;br /&gt;che parlano sempre della guerra...&lt;br /&gt;Eppure, devo dirlo.&lt;br /&gt;Vederlo così, curvo sotto i suoi 87 anni,&lt;br /&gt;con la voce rotta, a parlare di "incidente tecnico"&lt;br /&gt;dietro le lenti gigantesche, con lo sguardo rivolto sempre al passato,&lt;br /&gt;beh, un certo effetto lo ha fatto.&lt;br /&gt;Dai, Enzone, che sei tornato!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3088882630121067500-7213903546852941323?l=accabadora.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accabadora.blogspot.com/feeds/7213903546852941323/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3088882630121067500&amp;postID=7213903546852941323' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/7213903546852941323'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/7213903546852941323'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accabadora.blogspot.com/2007/04/enzone-nostro.html' title='ENZONE NOSTRO'/><author><name>acca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00943731729089878765</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SSxLfVWXizI/AAAAAAAAAIc/O2_IHDCvgqo/S220/accabbadora.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/Rixz0X0wrhI/AAAAAAAAAB0/87VPmn3hS7E/s72-c/enzo' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3088882630121067500.post-5455392490522793794</id><published>2007-04-17T12:15:00.000+01:00</published><updated>2007-04-17T12:16:03.447+01:00</updated><title type='text'>TELECOMFURBETTI</title><content type='html'>Piaggio, Mediaset, Benetton..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3088882630121067500-5455392490522793794?l=accabadora.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accabadora.blogspot.com/feeds/5455392490522793794/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3088882630121067500&amp;postID=5455392490522793794' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/5455392490522793794'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/5455392490522793794'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accabadora.blogspot.com/2007/04/telecomfurbetti.html' title='TELECOMFURBETTI'/><author><name>acca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00943731729089878765</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SSxLfVWXizI/AAAAAAAAAIc/O2_IHDCvgqo/S220/accabbadora.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3088882630121067500.post-1112725346136437185</id><published>2007-04-13T09:58:00.000+01:00</published><updated>2008-12-09T19:36:29.828Z</updated><title type='text'>GROSSO GUAIO A CHINATOWN</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/Rh9TCFPBhZI/AAAAAAAAABs/6lvYDwv98Hc/s1600-h/02%5B1%5D.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/Rh9TCFPBhZI/AAAAAAAAABs/6lvYDwv98Hc/s200/02%5B1%5D.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5052848602163021202" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ieri, a Milano, 300 musi gialli&lt;br /&gt;contro i ghisa.&lt;br /&gt;Botte da orbi, Rob de ciòd!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3088882630121067500-1112725346136437185?l=accabadora.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accabadora.blogspot.com/feeds/1112725346136437185/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3088882630121067500&amp;postID=1112725346136437185' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/1112725346136437185'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/1112725346136437185'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accabadora.blogspot.com/2007/04/grosso-guaio-chinatown.html' title='GROSSO GUAIO A CHINATOWN'/><author><name>acca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00943731729089878765</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SSxLfVWXizI/AAAAAAAAAIc/O2_IHDCvgqo/S220/accabbadora.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/Rh9TCFPBhZI/AAAAAAAAABs/6lvYDwv98Hc/s72-c/02%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3088882630121067500.post-849935668391806621</id><published>2007-04-13T09:15:00.000+01:00</published><updated>2008-12-09T19:36:29.950Z</updated><title type='text'>DE DOMINICIS</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/Rh88hVPBhYI/AAAAAAAAABk/ATG0QUGy3OM/s1600-h/gino+de+dominicis"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5052823850266494338" style="WIDTH: 287px; CURSOR: hand; HEIGHT: 194px" height="160" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/Rh88hVPBhYI/AAAAAAAAABk/ATG0QUGy3OM/s200/gino+de+dominicis" width="295" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Oggi a terra, a Milano, c'era un altro Gino...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Meravigliosa, mefitica Milano...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3088882630121067500-849935668391806621?l=accabadora.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accabadora.blogspot.com/feeds/849935668391806621/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3088882630121067500&amp;postID=849935668391806621' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/849935668391806621'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/849935668391806621'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accabadora.blogspot.com/2007/04/de-dominicis.html' title='DE DOMINICIS'/><author><name>acca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00943731729089878765</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' 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/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accabadora.blogspot.com/feeds/7908613760662317967/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3088882630121067500&amp;postID=7908613760662317967' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/7908613760662317967'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/7908613760662317967'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accabadora.blogspot.com/2007/04/scelli-no.html' title='SCELLI                &quot;NO&quot;'/><author><name>acca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00943731729089878765</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SSxLfVWXizI/AAAAAAAAAIc/O2_IHDCvgqo/S220/accabbadora.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3088882630121067500.post-2537556770302683055</id><published>2007-04-11T10:22:00.000+01:00</published><updated>2007-04-17T12:19:38.694+01:00</updated><title type='text'>BUFERA MASTROGIACOMO</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Ma che razza di paese è quello in cui non si riescono a lavare i panni in casa propria, ma è necessario stenderli lordi alla “Camera” in un’interrogazione parlamentare per chiedere la testa del governo e farsi materia di celia per il resto d’Europa?&lt;br /&gt;Un sequestro è un sequestro. E come tale, piega necessariamente la testa al "segreto" ad esso connaturato. Trattative celate, passaggi di denaro, accordi bilaterali, spesso proprio in quella “zona grigia” che è&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;divenuto tanto di moda citare.&lt;br /&gt;In questo, nel caso Mastrogiacomo come in quello di Abu Omar, è la responsabilità di politica e magistratura ad aver sgretolato credibilità e autorevolezza del nostro apparato d’intelligence.&lt;br /&gt;Come cittadino non sono tenuto a sapere né i contatti, né le modalità d’agire dei servizi segreti del mio paese. Neppure se rapiscono per strada un imam.&lt;br /&gt;Nomi, fatti, relazioni devono rimanere RISERVATI. E non essere sezionati sotto la lente giudiziaria o il dissenso politico. L'avvocatura di Stato, nel caso Abu Omar, parla di "rischio concreto di ostracismo informativo " cui sono esposti i Servizi italiani dopo la divulgazione dei risultati istruttori.&lt;br /&gt;Nessun ostaggio – se non in eccezionali casi – è scivolato via dalle mani dei suoi sequestratori senza una ragionevole contropartita. Tutti noi lo sappiamo, anche quando ci dicono che non è stato pagato alcun riscatto. Tutti noi fingiamo di non sapere. La scelta politica di questo governo, quella d’affidare quel delicato passaggio nelle mani di Emergency, seppur accondiscendendo alle sue condizioni, è una scelta. Punto. Nella precedente legislatura, sotto Berlusconi, altri sei ostaggi sono tornati a casa. Qualcuno ha sostenuto che il profilo Letta sia stato più callido ed efficiente.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Forse, anche se non esente da qualche drammatico incidente (vedi Calipari). Credo però che non si possa imputare l’inopportunità di una scelta a posteriori. Ognuno attua il proprio libero arbitrio. In questo caso, di mezzo c’era Gino Strada. Nell’ingarbugliato pasticcio di responsabilità che ne è seguito, nelle dita corrive puntate su questo (italiano) o quel governo (afghano), su questo o quel colpevole, non si dimentichi che si tratta con uomini, i talebani, cui il profilo morale non richiede né il rispetto dei patti, né il mantenimento della parola data. Al contrario, il peso specifico di ogni loro azione&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;(vedi la decapitazione del povero Adjmal) può giocare favore alla loro &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;causa, così come alle loro motivazioni. Rovesciare la responsabilità su un governo, agli occhi della sua popolazione, ad esempio.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; Quando si punta il dito su Karzai o su Prodi, su Gino Strada o sui servizi segreti afghani, non si dovrebbe dimenticarlo.&lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3088882630121067500-2537556770302683055?l=accabadora.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accabadora.blogspot.com/feeds/2537556770302683055/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3088882630121067500&amp;postID=2537556770302683055' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/2537556770302683055'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/2537556770302683055'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accabadora.blogspot.com/2007/04/bufera-mastrogiacomo.html' title='BUFERA MASTROGIACOMO'/><author><name>acca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00943731729089878765</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SSxLfVWXizI/AAAAAAAAAIc/O2_IHDCvgqo/S220/accabbadora.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3088882630121067500.post-4546335706473156595</id><published>2007-04-06T14:09:00.000+01:00</published><updated>2007-04-06T15:06:58.556+01:00</updated><title type='text'>TELECENTRISTI</title><content type='html'>Mi sa che questo qui stavolta ci ha preso......&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;Per Casini la regola è una sola: Telecom vada a chi la paga cash&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;Il Foglio, 06/04/07&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ilfoglio.it/pdfdwl/11580400_4.pdf"&gt;http://www.ilfoglio.it/pdfdwl/11580400_4.pdf&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3088882630121067500-4546335706473156595?l=accabadora.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accabadora.blogspot.com/feeds/4546335706473156595/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3088882630121067500&amp;postID=4546335706473156595' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/4546335706473156595'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/4546335706473156595'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accabadora.blogspot.com/2007/04/telecentristi.html' title='TELECENTRISTI'/><author><name>acca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00943731729089878765</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SSxLfVWXizI/AAAAAAAAAIc/O2_IHDCvgqo/S220/accabbadora.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3088882630121067500.post-2660957829656286688</id><published>2007-04-06T10:50:00.000+01:00</published><updated>2008-12-09T19:36:30.251Z</updated><title type='text'>TELECOMUNISTI</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/RhZIv2d_y4I/AAAAAAAAAA8/xJDuXPlUT7Q/s1600-h/trevi%5B1%5D.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5050304019054971778" style="margin: 0px 10px 10px 0px; float: left;" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/RhZIv2d_y4I/AAAAAAAAAA8/xJDuXPlUT7Q/s200/trevi%5B1%5D.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Franco Giordano su Telecom: &lt;div&gt;"Siamo quasi a Totò che vende &lt;/div&gt;&lt;div&gt;la Fontana di Trevi".&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3088882630121067500-2660957829656286688?l=accabadora.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accabadora.blogspot.com/feeds/2660957829656286688/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3088882630121067500&amp;postID=2660957829656286688' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/2660957829656286688'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/2660957829656286688'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accabadora.blogspot.com/2007/04/telecomunisti.html' title='TELECOMUNISTI'/><author><name>acca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00943731729089878765</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SSxLfVWXizI/AAAAAAAAAIc/O2_IHDCvgqo/S220/accabbadora.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/RhZIv2d_y4I/AAAAAAAAAA8/xJDuXPlUT7Q/s72-c/trevi%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3088882630121067500.post-4657271754962348259</id><published>2007-04-06T09:14:00.001+01:00</published><updated>2007-04-06T09:17:20.246+01:00</updated><title type='text'>RAGAZZO SUICIDA</title><content type='html'>Forse il messaggio più triste, più penoso, dopo la vicenda del giovane Matteo, suicida perché atterrato dai continui vituperi dei compagni, che l’apostrofavano sull’identità gay, urlandogli “Sei un Jonathan”, è proprio del Jonathan in questione (vincitore d’una edizione del GF), involontariamente chiamato in causa. O meglio, grave è il messaggio del suo manager, Maurizio Braca, il quale, in una nota oggi riportata sul Corsera, afferma: “Jonathan è rimasto molto colpito e assolutamente dispiaciuto di essere stato usato inopinatamente come strumento di derisione. Ma hanno usato un’icona sbagliata: lui è un dandy, non un gay”.&lt;br /&gt;Terribile.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3088882630121067500-4657271754962348259?l=accabadora.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accabadora.blogspot.com/feeds/4657271754962348259/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3088882630121067500&amp;postID=4657271754962348259' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/4657271754962348259'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/4657271754962348259'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accabadora.blogspot.com/2007/04/ragazzo-suicida_06.html' title='RAGAZZO SUICIDA'/><author><name>acca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00943731729089878765</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SSxLfVWXizI/AAAAAAAAAIc/O2_IHDCvgqo/S220/accabbadora.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3088882630121067500.post-3859721803392243663</id><published>2007-04-03T16:35:00.001+01:00</published><updated>2007-04-03T16:35:46.600+01:00</updated><title type='text'>DI NUOVO MALINDI</title><content type='html'>"La Melandri è una donna in gamba, nata a New York, open mind. Non credo che una persona si debba vergognare di essere venuta a casa mia. Che imbarazzo ci sarà mai a frequentare una volta casa Briatore per una che frequenta regolarmente vertici con Mastella e Pecoraro Scanio?".&lt;br /&gt;(Flavio Briatore)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3088882630121067500-3859721803392243663?l=accabadora.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accabadora.blogspot.com/feeds/3859721803392243663/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3088882630121067500&amp;postID=3859721803392243663' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/3859721803392243663'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/3859721803392243663'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accabadora.blogspot.com/2007/04/di-nuovo-malindi.html' title='DI NUOVO MALINDI'/><author><name>acca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00943731729089878765</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SSxLfVWXizI/AAAAAAAAAIc/O2_IHDCvgqo/S220/accabbadora.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3088882630121067500.post-6573869590672209948</id><published>2007-04-03T16:22:00.000+01:00</published><updated>2007-04-03T16:25:10.207+01:00</updated><title type='text'>NO PASARAN</title><content type='html'>Ronde anticrimine davanti ai campi rom&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.camicieverdi.com/blog/?p=6"&gt;http://www.camicieverdi.com/blog/?p=6&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3088882630121067500-6573869590672209948?l=accabadora.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accabadora.blogspot.com/feeds/6573869590672209948/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3088882630121067500&amp;postID=6573869590672209948' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/6573869590672209948'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/6573869590672209948'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accabadora.blogspot.com/2007/04/no-pasaran.html' title='NO PASARAN'/><author><name>acca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00943731729089878765</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SSxLfVWXizI/AAAAAAAAAIc/O2_IHDCvgqo/S220/accabbadora.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3088882630121067500.post-1928141675963801714</id><published>2007-04-03T16:11:00.000+01:00</published><updated>2007-04-03T16:14:43.270+01:00</updated><title type='text'>"BAGNASCO VERGOGNA"</title><content type='html'>Muri etiam loquuntur&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3088882630121067500-1928141675963801714?l=accabadora.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accabadora.blogspot.com/feeds/1928141675963801714/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3088882630121067500&amp;postID=1928141675963801714' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/1928141675963801714'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/1928141675963801714'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accabadora.blogspot.com/2007/04/bagnasco-vergogna.html' title='&quot;BAGNASCO VERGOGNA&quot;'/><author><name>acca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00943731729089878765</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SSxLfVWXizI/AAAAAAAAAIc/O2_IHDCvgqo/S220/accabbadora.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3088882630121067500.post-9066659853447001300</id><published>2007-04-03T15:53:00.000+01:00</published><updated>2008-12-09T19:36:31.085Z</updated><title type='text'>"GIU' LE MANI DAL TESORETTO"</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/RhJsOFC8RwI/AAAAAAAAAAs/_h-JYnXYyjk/s1600-h/_BandaBassotti[1].jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5049217121364231938" style="WIDTH: 303px; HEIGHT: 170px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/RhJsOFC8RwI/AAAAAAAAAAs/_h-JYnXYyjk/s200/_BandaBassotti%5B1%5D.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/RhZN-Wd_y6I/AAAAAAAAABM/kxwhjXpGCc8/s1600-h/diliberto.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5050309765721213858" style="WIDTH: 100px; CURSOR: pointer; HEIGHT: 118px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/RhZN-Wd_y6I/AAAAAAAAABM/kxwhjXpGCc8/s200/diliberto.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" 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TESORETTO&quot;'/><author><name>acca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00943731729089878765</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SSxLfVWXizI/AAAAAAAAAIc/O2_IHDCvgqo/S220/accabbadora.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/RhJsOFC8RwI/AAAAAAAAAAs/_h-JYnXYyjk/s72-c/_BandaBassotti%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3088882630121067500.post-570999478702046742</id><published>2007-04-02T11:40:00.001+01:00</published><updated>2007-04-02T12:01:22.843+01:00</updated><title type='text'>BAGNASCO VS TETTAMANZI</title><content type='html'>Mentre l’arcivescovo di Genova Bagnasco s’impantanava nel pasticciaccio di dichiarazioni poco avvedute (poi smentite) sull’equivalenza tra Dico e incesto-barra-pedofilia, quello di Milano, Tettamanzi, davanti alla folla di giovani riuniti in Duomo per la tradizionale veglia in Traditione Simboli, diceva: “Un desiderio che porto nel cuore è quello di scrivere una lettera a tutti i giovani, anche a quelli che non credono o non frequentano più le nostre comunità cristiane, per affidare a ciascuno una parola di incoraggiamento”.&lt;br /&gt;Anche a quelli che non credono.&lt;br /&gt;Parola d’incoraggiamento.&lt;br /&gt;Noi, di espressioni simili, senza cipigli cardinalizi, senza bacchettamenti, senza reprimenda,&lt;br /&gt;non ne sentivamo da tempo, dai vertici delle gerarchie ecclesiastiche.&lt;br /&gt;E neanche queste: “So bene che oggi per un giovane non è facile guardare al proprio futuro, che le statistiche dicono che uscite di casa dopo i trent’anni, che il contesto economico e le prospettive di lavoro non vi aiutano”, ma “Abbiate il coraggio di sognare! Non accontentatevi di piccole storie. Non rassegnatevi a relazioni di basso profilo, non mendicate affetti per riempire solitudini».&lt;br /&gt;Forse qualcuno, nei dintorni della Cei o giù di lì, dovrebbe venire a farsi un giro a Milano. Da Dionigi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3088882630121067500-570999478702046742?l=accabadora.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accabadora.blogspot.com/feeds/570999478702046742/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3088882630121067500&amp;postID=570999478702046742' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/570999478702046742'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/570999478702046742'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accabadora.blogspot.com/2007/04/bagnasco-vs-tettamanzi.html' title='BAGNASCO VS TETTAMANZI'/><author><name>acca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00943731729089878765</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SSxLfVWXizI/AAAAAAAAAIc/O2_IHDCvgqo/S220/accabbadora.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3088882630121067500.post-1138362293699731431</id><published>2007-04-02T10:39:00.000+01:00</published><updated>2007-04-02T11:05:24.808+01:00</updated><title type='text'>TESTIMONIALS FAMILY DAY</title><content type='html'>Sul sito di Savino Pezzotta si legge: «Non è più possibile mentire per la maggioranza. Cerchino una maggioranza variabile per varare una seria politica per la famiglia». E ancora: «Non so loro, ma a me di fare sempre la foglia di fico non va. Un politico ha sempre il dovere di cercare soluzioni ai problemi, ma ci sono cose che non sono mediabili all'infinito. E il disegno che sta dietro ai Dico è una di queste».&lt;br /&gt;Bergamasco doc, prima operaio poi sindacalista, ora anche membro del Pontificio Consiglio della giustizia e della pace si definisce un «cristiano gaudente, perché per me è gioia: non disprezzo il cilicio, preferisco portare il sorriso».&lt;br /&gt;Sorriso che lo accompagnerà a Roma, al family day, il 12 maggio, portavoce nazionale insieme a Eugenia Roccella.&lt;br /&gt;“La scelta – si legge sul sito del Sir (servizio informazione religiosa) – è caduta su due personalità provenienti dalla società civile, dotate di un profilo di autonomia rispetto alle stanze della politica e soprattutto in grado di tradurre sotto il profilo culturale e sociale l’ispirazione del manifesto: affermare l’insostituibilità della famiglia fondata sul matrimonio e aperta a un’ordinata generazione, secondo il dettato costituzionale; opporsi ad ogni tentativo di indebolire la famiglia sotto il profilo sociale, culturale o legislativo; promuovere incisive politiche sociali a favore della famiglia; aprire spazi al soddisfacimento dei bisogni delle persone conviventi solo attraverso la libertà contrattuale ed eventuali ritocchi al Codice Civile”.&lt;br /&gt;Sinceramente, non immaginavo che la Bindi fosse più a sinistra di Pezzotta.&lt;br /&gt;A questo punto, al prossimo gay pride, vogliamo Luca Cordero di Montezemolo e Sandro Bondi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3088882630121067500-1138362293699731431?l=accabadora.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accabadora.blogspot.com/feeds/1138362293699731431/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3088882630121067500&amp;postID=1138362293699731431' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/1138362293699731431'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/1138362293699731431'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accabadora.blogspot.com/2007/04/testimonials-family-day.html' title='TESTIMONIALS FAMILY DAY'/><author><name>acca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00943731729089878765</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SSxLfVWXizI/AAAAAAAAAIc/O2_IHDCvgqo/S220/accabbadora.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3088882630121067500.post-7478464224306294211</id><published>2007-03-28T17:56:00.000+01:00</published><updated>2007-03-28T18:03:04.048+01:00</updated><title type='text'>LETTERA A REPUBBLICA</title><content type='html'>Manca solo lei (lui?).&lt;br /&gt;Attendiamo con ansia lettera a Rep&lt;br /&gt;del trans flashato da Scarfone.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3088882630121067500-7478464224306294211?l=accabadora.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accabadora.blogspot.com/feeds/7478464224306294211/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3088882630121067500&amp;postID=7478464224306294211' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/7478464224306294211'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/7478464224306294211'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accabadora.blogspot.com/2007/03/lettera-repubblica.html' title='LETTERA A REPUBBLICA'/><author><name>acca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00943731729089878765</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SSxLfVWXizI/AAAAAAAAAIc/O2_IHDCvgqo/S220/accabbadora.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3088882630121067500.post-1772889072719655375</id><published>2007-03-28T17:15:00.000+01:00</published><updated>2007-03-28T17:39:29.228+01:00</updated><title type='text'>MOLLICA</title><content type='html'>Un mio collega&lt;br /&gt;ha appena tacciato il blog di velleitarismi alla Panebianco.&lt;br /&gt;Al simpatico epiteto di "Mollica" ha ritenuto opportuno aggiungere la lusinghiera locuzione di "piccoli editorialisti crescono".&lt;br /&gt;Si accettano suggerimenti (se è possibile meno ingiuriosi)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3088882630121067500-1772889072719655375?l=accabadora.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accabadora.blogspot.com/feeds/1772889072719655375/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3088882630121067500&amp;postID=1772889072719655375' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/1772889072719655375'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/1772889072719655375'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accabadora.blogspot.com/2007/03/mollica.html' title='MOLLICA'/><author><name>acca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00943731729089878765</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SSxLfVWXizI/AAAAAAAAAIc/O2_IHDCvgqo/S220/accabbadora.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3088882630121067500.post-4426109715844265367</id><published>2007-03-28T16:39:00.000+01:00</published><updated>2007-03-28T17:13:29.085+01:00</updated><title type='text'>FATTORE C</title><content type='html'>Anche stavolta è andata.&lt;br /&gt;Effetti della potente portata del fattore "C" .&lt;br /&gt;Anche se Turigliatto e Rossi, anche se Jannuzzi, anche se Casini, anche se i senatori a vita...&lt;br /&gt;"Accidenti quanti se, cribbio", direbbe Bellintani...&lt;br /&gt;ecchissenefrega dell'insufficienza politica, dei colloqui al Colle, dei rimpasti dell'ultimo minuto...&lt;br /&gt;Fattore "C": veni, vidi, vici&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3088882630121067500-4426109715844265367?l=accabadora.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accabadora.blogspot.com/feeds/4426109715844265367/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3088882630121067500&amp;postID=4426109715844265367' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/4426109715844265367'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/4426109715844265367'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accabadora.blogspot.com/2007/03/fattore-c.html' title='FATTORE C'/><author><name>acca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00943731729089878765</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SSxLfVWXizI/AAAAAAAAAIc/O2_IHDCvgqo/S220/accabbadora.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3088882630121067500.post-9201544100749810330</id><published>2007-03-27T16:35:00.001+01:00</published><updated>2007-03-27T16:35:50.654+01:00</updated><title type='text'>Milano, la cera della fiaccolata per la sicurezza fa cadere i motociclisti</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.corriere.it/vivimilano/cronache/articoli/2007/03_Marzo/27/cera_fiaccolata.shtml"&gt;http://www.corriere.it/vivimilano/cronache/articoli/2007/03_Marzo/27/cera_fiaccolata.shtml&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' 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motociclisti'/><author><name>acca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00943731729089878765</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SSxLfVWXizI/AAAAAAAAAIc/O2_IHDCvgqo/S220/accabbadora.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3088882630121067500.post-6276918224591795720</id><published>2007-03-27T16:21:00.000+01:00</published><updated>2008-12-09T19:36:31.296Z</updated><title type='text'>CONOSCETE QUEST'UOMO?</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/Rgk2qmQGwAI/AAAAAAAAAAc/mN2LbVkmbQ8/s1600-h/omero.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5046624962895855618" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/Rgk2qmQGwAI/AAAAAAAAAAc/mN2LbVkmbQ8/s200/omero.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3088882630121067500-6276918224591795720?l=accabadora.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accabadora.blogspot.com/feeds/6276918224591795720/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3088882630121067500&amp;postID=6276918224591795720' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/6276918224591795720'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/6276918224591795720'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accabadora.blogspot.com/2007/03/conoscete-questuomo.html' title='CONOSCETE QUEST&apos;UOMO?'/><author><name>acca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00943731729089878765</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SSxLfVWXizI/AAAAAAAAAIc/O2_IHDCvgqo/S220/accabbadora.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/Rgk2qmQGwAI/AAAAAAAAAAc/mN2LbVkmbQ8/s72-c/omero.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3088882630121067500.post-4417383179018009195</id><published>2007-03-27T15:54:00.000+01:00</published><updated>2007-03-27T16:09:31.851+01:00</updated><title type='text'>MASTELLA VS WOODCOCK</title><content type='html'>Leggo una notizia inquietante. Sul Corriere di oggi, pagina 23.&lt;br /&gt;"Csm pronto a trasferire da Potenza quattro magistrati".&lt;br /&gt;Secondo il nuovo ordinamento giudiziario (la riforma Castelli, in parte validata da Mastella), "davanti a eventuali comportamenti attribuiti alla colpa del magistrato è la sezione disciplinare del Csm a dover intervenire su iniziativa del procuratore generale della cassazione o DEL GUARDASIGILLI (cioè Mastella)".&lt;br /&gt;Ora, per farla semplice, qualcuno vorrebbe spostare il pm Woodcock da Potenza.&lt;br /&gt;Ma a far scattare il trasferimento cautelare può essere il Ministro della Giustizia (una volta consegnato il report degli ispettori ministeriali del dr. Miller).&lt;br /&gt;Quello stesso Mastella che rumors identificano come l'uomo sullo yacht con coca e travoni, di uno spezzone d'inchiesta. Ora, d'accordo che bisogna essere garantisti (e io non lo sono),&lt;br /&gt;ma chi controlla il controllore?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3088882630121067500-4417383179018009195?l=accabadora.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accabadora.blogspot.com/feeds/4417383179018009195/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3088882630121067500&amp;postID=4417383179018009195' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/4417383179018009195'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/4417383179018009195'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accabadora.blogspot.com/2007/03/mastella-vs-woodcock.html' title='MASTELLA VS WOODCOCK'/><author><name>acca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00943731729089878765</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SSxLfVWXizI/AAAAAAAAAIc/O2_IHDCvgqo/S220/accabbadora.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3088882630121067500.post-2234980695542732823</id><published>2007-03-27T15:33:00.000+01:00</published><updated>2007-03-27T15:53:26.650+01:00</updated><title type='text'>DECRETO DI RIFINANZIAMENTO/2</title><content type='html'>Ancora una cosa sul decreto di rifinanziamento delle missioni all'estero.&lt;br /&gt;Mentre il provvedimento viene votato al Senato, in questo momento, mi sembrano tre le fondamentali contraddizioni su cui è scivolato il centro-destra (più destra, che centro).&lt;br /&gt;Primo. Perché negare il voto al Senato a quello stesso decreto che è appena stato votato (anche da loro) alla Camera?&lt;br /&gt;Due. Nella scorsa legislatura fu detto che il contingente italiano operava in regime e con intento di pace (in Iraq, soprattutto). Dunque fu votata una missione di pace. Ma se si chiede il potenziamento delle milizie, in ordine di numero e dotazioni (si dice "per difesa" e per "l'intervento di mutate condizioni interne al territorio in cui si opera"), se si esige un "ritocco" alle regole d'ingaggio e ai caveat previsti dall'Onu, la missione, vien da sè, di pace non si può più considerare. E, allora, perché votarla, se nel precedente governo si berciava che mai si sarebbe  autorizzato il rifinanziamento di un contingente, inviato con l'intento di guerra ?&lt;br /&gt;Tre. Se si vogliono i nostri militari nei territori sotto l'egida di Onu e Nato, perché bocciare col proprio voto l'intero decreto, condannando le milizie al ritiro dagli stessi territori?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3088882630121067500-2234980695542732823?l=accabadora.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accabadora.blogspot.com/feeds/2234980695542732823/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3088882630121067500&amp;postID=2234980695542732823' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/2234980695542732823'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/2234980695542732823'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accabadora.blogspot.com/2007/03/decreto-di-rifinanziamento2.html' title='DECRETO DI RIFINANZIAMENTO/2'/><author><name>acca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00943731729089878765</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SSxLfVWXizI/AAAAAAAAAIc/O2_IHDCvgqo/S220/accabbadora.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3088882630121067500.post-3956066951591016630</id><published>2007-03-27T15:05:00.000+01:00</published><updated>2007-03-27T15:31:01.418+01:00</updated><title type='text'>RUTELLI INEDITO</title><content type='html'>Per una volta - incredibilmente - sono d'accordo con Rutellone nostro (anzi, vostro).&lt;br /&gt;E pure con la Bindi, e - mi duole ammetterlo - la Melandri.&lt;br /&gt;Dicevo, sono d'accordo con Rutellone che oggi, inaspettatamente, sul Family day ha detto:&lt;br /&gt;"Chi ha una responsabilità governativa deve ascoltare le voci della piazza e non contribuire a formarle. Credo che i ministri non debbano andare a fare manifestazioni in piazza".&lt;br /&gt;Ecco. L'aveva detto anche Cacciari, qualche settimana prima, a proposito del Corteo pro Dico a Roma.&lt;br /&gt;L'avevo detto pure io, forse prima, a un mio collega che, evidentemente, non m'aveva preso granché sul serio (un po' come fa sempre).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3088882630121067500-3956066951591016630?l=accabadora.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accabadora.blogspot.com/feeds/3956066951591016630/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3088882630121067500&amp;postID=3956066951591016630' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/3956066951591016630'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/3956066951591016630'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accabadora.blogspot.com/2007/03/rutelli-inedito.html' title='RUTELLI INEDITO'/><author><name>acca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00943731729089878765</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SSxLfVWXizI/AAAAAAAAAIc/O2_IHDCvgqo/S220/accabbadora.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3088882630121067500.post-1031144093131917043</id><published>2007-03-27T15:03:00.000+01:00</published><updated>2007-03-27T15:05:05.670+01:00</updated><title type='text'>MASTELLA &amp; FAMILY</title><content type='html'>"Mastella, al Family Day portace Sircana".&lt;br /&gt;Cartellone dell'Azione universitaria&lt;br /&gt;e collettivo trans-lesbo-gay&lt;br /&gt;la Sapienza di Roma&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3088882630121067500-1031144093131917043?l=accabadora.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accabadora.blogspot.com/feeds/1031144093131917043/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3088882630121067500&amp;postID=1031144093131917043' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/1031144093131917043'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/1031144093131917043'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accabadora.blogspot.com/2007/03/mastella-family.html' title='MASTELLA &amp; FAMILY'/><author><name>acca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00943731729089878765</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SSxLfVWXizI/AAAAAAAAAIc/O2_IHDCvgqo/S220/accabbadora.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3088882630121067500.post-314670103594434247</id><published>2007-03-27T09:50:00.000+01:00</published><updated>2007-03-27T09:51:50.407+01:00</updated><title type='text'>DECRETO DI RIFINANZIAMENTO</title><content type='html'>Centrodestra (e non solo) richiede a gran voce nuove regole d'ingaggio e un potenziamento degli armamenti delle nostre milizie in Afghanistan...&lt;br /&gt;Ma non era una missione di pace?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3088882630121067500-314670103594434247?l=accabadora.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accabadora.blogspot.com/feeds/314670103594434247/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3088882630121067500&amp;postID=314670103594434247' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/314670103594434247'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/314670103594434247'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accabadora.blogspot.com/2007/03/decreto-di-rifinanziamento.html' title='DECRETO DI RIFINANZIAMENTO'/><author><name>acca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00943731729089878765</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SSxLfVWXizI/AAAAAAAAAIc/O2_IHDCvgqo/S220/accabbadora.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3088882630121067500.post-338578781695034317</id><published>2007-03-26T21:14:00.000+01:00</published><updated>2007-03-26T21:27:56.531+01:00</updated><title type='text'>SILVIA</title><content type='html'>Guardatela.&lt;br /&gt;Questa ragazza ne farà di strada.&lt;br /&gt;Altro che Melissa Theuriau!&lt;br /&gt;&lt;a href="http://tv.repubblica.it/home_page.php?ref=hphead1"&gt;http://tv.repubblica.it/home_page.php?ref=hphead1&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3088882630121067500-338578781695034317?l=accabadora.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accabadora.blogspot.com/feeds/338578781695034317/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3088882630121067500&amp;postID=338578781695034317' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/338578781695034317'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/338578781695034317'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accabadora.blogspot.com/2007/03/silvia.html' title='SILVIA'/><author><name>acca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00943731729089878765</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SSxLfVWXizI/AAAAAAAAAIc/O2_IHDCvgqo/S220/accabbadora.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3088882630121067500.post-4511492888985478551</id><published>2007-03-26T20:42:00.000+01:00</published><updated>2007-03-26T21:47:31.060+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amiche davvero'/><title type='text'>GIORGIA</title><content type='html'>C'è questa donna che si chiama Giorgia. E' intelligente e appassionata, e originale e non banale come ce ne sono poche in giro. Io, una così, con quel senso dell'umorismo, intendo, e negli occhi tutto, non ne ho incontrate molte. Giorgia si fa un mazzo tanto e fa una vita che non le corrisponde. E con lei ne posso citare tante altre. Andrée, Marcella, Angelita, Sara, Francesca, Silvia, Miriam... Ragazze intelligenti, brave, che quando fanno una cosa la fanno bene. La vita attorno a loro, no. Molto più stupida. La vita attorno a loro non le premia.&lt;br /&gt;Nonno Muster non sarebbe d'accordo.&lt;br /&gt;Ecco, quando ci penso, a tutto questo vorrei staccare il tubo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3088882630121067500-4511492888985478551?l=accabadora.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accabadora.blogspot.com/feeds/4511492888985478551/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3088882630121067500&amp;postID=4511492888985478551' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/4511492888985478551'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/4511492888985478551'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accabadora.blogspot.com/2007/03/giorgia.html' title='GIORGIA'/><author><name>acca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00943731729089878765</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SSxLfVWXizI/AAAAAAAAAIc/O2_IHDCvgqo/S220/accabbadora.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3088882630121067500.post-1366108939289330931</id><published>2007-03-26T15:46:00.000+01:00</published><updated>2007-03-26T15:52:56.141+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sequestro Mastrogiacomo'/><title type='text'>MASTROGIACOMO, GINO E LE CARAMELLE</title><content type='html'>D'accordo. Condoleeza è partita con la sua intemerata. E hanno seguito, a ruota, inglesi, olandesi tedeschi e un po'di malcontento generalizzato nelle segreterie occidentali. D'accordo. Gino Strada non sarà certo simpatico. D'accordo, è malato di protagonismo. D'accordo, ha voluto fuori dalle palle i servizi segreti italiani. Però, porca miseria, chi glielo ha chiesto di intervenire? Paperino?&lt;br /&gt;E poi, diosanto, con cosa cazzo dovevano scambiarlo, questo giornalista, con un pacchetto di caramelle?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3088882630121067500-1366108939289330931?l=accabadora.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accabadora.blogspot.com/feeds/1366108939289330931/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3088882630121067500&amp;postID=1366108939289330931' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/1366108939289330931'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/1366108939289330931'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accabadora.blogspot.com/2007/03/mastrogiacomo-gino-e-le-caramelle.html' title='MASTROGIACOMO, GINO E LE CARAMELLE'/><author><name>acca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00943731729089878765</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SSxLfVWXizI/AAAAAAAAAIc/O2_IHDCvgqo/S220/accabbadora.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3088882630121067500.post-2188462947049453160</id><published>2007-03-26T15:01:00.000+01:00</published><updated>2007-03-26T15:08:22.174+01:00</updated><title type='text'>CLEMENTE &amp; LELE</title><content type='html'>"Non ero io quello sullo yacht col trans e la cocaina".&lt;br /&gt;Era quel gay del mio parrucchiere di Ceppaloni.&lt;br /&gt;Clemente dixit&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3088882630121067500-2188462947049453160?l=accabadora.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accabadora.blogspot.com/feeds/2188462947049453160/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3088882630121067500&amp;postID=2188462947049453160' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/2188462947049453160'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/2188462947049453160'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accabadora.blogspot.com/2007/03/clemente-lele.html' title='CLEMENTE &amp; LELE'/><author><name>acca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00943731729089878765</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SSxLfVWXizI/AAAAAAAAAIc/O2_IHDCvgqo/S220/accabbadora.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3088882630121067500.post-8929698881724960144</id><published>2007-03-26T14:01:00.000+01:00</published><updated>2007-03-26T14:13:15.133+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='corteo moratti'/><title type='text'>LETIZIA A MILANO</title><content type='html'>Oggi Letizia sfilerà alle 20 da Porta Venezia.&lt;br /&gt;I comitati di quartiere da Palazzo Marino alle 17.30.&lt;br /&gt;L'osservatorio di Milano da piazza della Scala alle 17.&lt;br /&gt;Prima, in piazza duomo, una ragazza-manifesto mi ha consegnato un volantino su un corteo.&lt;br /&gt;Peccato che non si capisca di quale diavolo di manifestazione si tratti.&lt;br /&gt;Ma è possibile che se Letizia si vuole prendere una piazza, una sera, devono romperle i coglioni altre 18 associazioni di sinistra? Un appello: la piazza è pure loro. Lasciamogliela, per una sera, e non confondiamoci. Lasciamogli pure il family day. In fondo, il momento di gloria gay lo abbiamo già avuto. Ognuno si prenda la piazza sua. In giorni diversi. Il popolo suo, le sue bandiere, Non è meglio?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3088882630121067500-8929698881724960144?l=accabadora.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accabadora.blogspot.com/feeds/8929698881724960144/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3088882630121067500&amp;postID=8929698881724960144' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/8929698881724960144'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3088882630121067500/posts/default/8929698881724960144'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accabadora.blogspot.com/2007/03/letizia-milano.html' title='LETIZIA A MILANO'/><author><name>acca</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00943731729089878765</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/__lQS5kVFRCM/SSxLfVWXizI/AAAAAAAAAIc/O2_IHDCvgqo/S220/accabbadora.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry></feed>
